
GENERE: Commedia
REGIA: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Massimo Venier
CAST: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Marina Massironi, Silvana Fallisi, Giuseppe Battiston, Antonio Catania, Paola Cortellesi, Daniela Cristofori, Serena Michelotti, Max Pisu, Augusto Zucchi.
DURATA: 119 '
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TRAMA: Aldo (Aldo Baglio), Giovanni (Giovanni Storti) e Giacomo (Giacomo Poretti) sono tre aspiranti attori di teatro con un sogno nel cassetto: mettere in scena una loro particolare versione di "Cyrano de Bergerac". Per il momento sbarcano il lunario ai margini del grande mondo dello spettacolo: Aldo fa la comparsa in opere liriche, Giacomo doppia personaggi irrilevanti in telefilm di serie C, e Giovanni è statua vivente ai grandi magazzini...
CRITICA a cura di Mariasole Scorteccia: Dopo "Tre uomini e una gamba" e "Cosi è la vita" il divertentissimo trio ritorna nel 2000 nelle sale cinematografiche con una nuova divertententissima commedia: Chiedimi se sono felice.
Il film si svolge grazie ad un flashback dove Aldo ci racconata cosa era successo tre anni fa e il motivo della loro separazione.
Aldo fa la comparsa nell'opera, Giovanni fa il manichino vivente nei grandi magazzini mentre Giacomo doppia personaggi irrelevanti e muti in film di serie C, tutti e tra alle prese con lavori precari dai quali saranno licenziati.
Anche la loro vita non è volge al meglio: Aldo cerca disperatamnete di lasciare la fidanzata Silvana (interpretata dalla moglie Silvana Fallisi). Giovanni invece concentrato solo sul lavoro si innamora perdutamente della hostess Marina (Marina Massironi), lo sfortunato Giacomo invece resta solo immaginandosi l'amore perfetto.
Tutti e tre hanno un grande sogno: quello di mettere in scena una personale versione dello "Cyrano di Bergerac": tutto sembra volgere per il meglio... quando, come afferma alla fine del film anche Aldo, "l'amore quando ci si mette è veramente bastardo", i tre amici finiscono per litigare perchè Giacomo bacia Marina.
E come una pallina di acciaio che prende sempre più velocità scivolando su di un piano inclinato, anche l'amicizia consolidata dei tre, sembra precipitare rapidamente verso una disastrosa, ma non per questo meno divertente, conclusione.
La separazione dura tre anni fino a quando ad Aldo non viene un'idea... fingendosi in punto di morte colpito da una paradossale malattia non li riunisce per uno strepitoso e indubbiamente felice finale.
Il film in alcuni momenti ha un che di commovente, non si smatte mai di ridere.
La messa in scena di Chiedmi se sono felice, a differenza dei due precendi film, mostra una piu attenta cura registica e maturità stilistica.
Sono da ricordare anche i brevi ma intensi camei di Antonio Catania, nelle vesti di vigile urbano (protagonista di una improvvisata partita di basket) e di Beppe Battiston, improbabile rapinatore che dopo il fallito colpo, piange disperato e consolato da Aldo, Giovanni e Giacomo. Mariasole Scorteccia
VOTO: 8,5