| 
|
NOTIZIARIO |
|
|
|
|
|
|
|
76TH
ACADEMY AWARDS 2004 - TUTTI I PREMI OSCARS:
FINALMENTE SI FESTEGGIA IL TRIONFO DEL RE CON 11
OSCARS !!!
VISITA
IL NOSTRO CINE SPECIAL: ACADEMY AWARDS 2004
- 76ESIMA EDIZIONE. Los
Angeles,
29 febbraio - Si è conclusa
da pochi minuti al Kodak Theatre di Los
Angeles, presentata dallo strepitoso mattatore Billy
Crystal introdotto da Sean Connery,
la prestigiosa Cerimonia di premiazione degli Academy
Awards assegnati dall'Academy
of Motion Picture Arts and Sciences, la
favolosa Cerimonia degli Oscars 2004.
Finalment e
si può festeggiare il meritato Trionfo
del Re e della splendida trilogia The
Lord of the Rings di Peter Jackson tratta
dal capolavoro di J.R.R. Tolkien: Il
Signore degli Anelli - Il Ritorno
del Re (The Return of the King) entra
anche nella storia degli Academy Awards,
dopo l'ascesa nella leggenda del cinema Fantasy
di ogni tempo, conquistando addirittura undici
Statuette Oscars su undici Nominations (Record
storico di Statuette insieme a "Ben Hur" -
1959, William Wyler, dodici Nominations - e "Titanic" -
1997, James Cameron, quattordici Nominations -
unico ad affermarsi in tutte le Categorie per le
quali è stato Nominato),
all'insegna di un meritato riconoscimento per una
fantastica, colossale opera che ha emozionato tutto
il mondo. Il Signore degli Anelli: Il Ritorno
del Re si aggiudica (11)
undici Oscar, dunque tutte le Statuette
per le qu ali
aveva ricevuto le rispettive Nominations,
per Miglior Film, Migliore
Regia, Migliore
Sceneggiatura adattata, Migliore
Canzone Originale, Miglior
Montaggio, Migliore
Colonna Sonora, Miglior
Sonoro (Sound Mixing), Miglior
Makeup (Trucco), Migliori
Effetti Speciali Visivi, Migliori
Costumi e Migliore
Scenografia. Master
and Commander: The Far Side of the World si
aggiudica (2) due Academy Awards per
la Migliore Fotografia e
per il Miglior Montaggio
Audio. Mystic River vede
premiati i suoi principali interpreti con (2)
due Oscars a Sean Penn come Migliore
Attore Protagonista e Tim
Robbins come Migliore
Attore non Protagonista. Sean
Penn, il grandissimo Sean Penn,
l'assenteista per eccellenza, è presente
quindi vincente per un'interpretazione che no n
rientra nemmeno tra le sue migliori, a scapito
del bravissimo Bill Murray che
viene subito consolato da Billy Crystal e
dal pubblico
del Kodak Theatre per una sconfitta
dolorosa quanto immeritata. Lost in Translation vince un
Oscar per la Migliore
Sceneggiatura originale, Alla
Ricerca di Nemo (Finding Nemo) stravince
ovviamente l'Oscar per il Miglior
Film d'Animazione, Cold
Mountain racimola un solo ed assai discusso Oscar su
sette Nominations a Renée Zellweger come Migliore
Attrice non Protagonista e Monster entra
nella lista dei prem iati
grazie a Charlize Theron, Oscar come Migliore
Attrice Protagonista per l'interpretazione
della serial killer Aileen Wuornos.
Record negativo per Seabiscuit,
nessun Oscar su sette Nominations, e La
Maledizione della Prima Luna - Pirates of the Caribbean,
a bocca asciutta su cinque Nominations. Tutte le
pellicole in gara hanno comunque subito lo strapotere
ed il New Zealand Power de Il
Signore degli Anelli: Il Ritorno d el
Re, tanto sottolineato dal simpaticissimo Billy
Crystal durante l'intera Cerimonia, al
punto che Denise Robert, produttrice
de Le Invasioni Barbariche (The Barbarian
Invasions), al momento di ritirare l'Oscar per
il Miglior Film Straniero ha
simpaticamente dichiarato: << We're
so thankful that "Lord of the Rings" did
not qualify in this category !!! (Siamo così grati
e sollevati che "Il Signore degli Anelli" non
si sia qualificato in questa categoria !!!) >>.
Completiamo la rassegna degli Academy Awards con l'Oscar
alla carriera all'amatissimo regista
e sceneggiatore Blake Edwards, l'Oscar a Two
Soldiers per la categoria Short
film (live action), l'Oscar a Harvie
Krumpet per la categoria Short
film (animated) e gli ultimi due Oscars a Chernobyl
Heart come Miglior Documentario nella
categoria Documentary
short subject e The Fog
of War come Miglior Documentario nella
categoria Documentary
feature - Miglior Documentario. VISITA
IL NOSTRO CINE SPECIAL: ACADEMY AWARDS 2004 - 76ESIMA
EDIZIONE. Per ulteriori informazioni visitate
i siti ufficiali inerenti alla prestigiosa manifestazione www.oscar.com e www.oscars.org.
|
IL
MIFF FILM FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MILANO
SI SPOSTA IN PRIMAVERA
Los
Angeles Il
MIFF Film Festival Internazionale
di Milano gioca
le sue carte con una mossa assolutamente e del
tutto "indipendente" spostando le sue
date in Primavera e separandosi
dal MIFED precedentemente in contemporanea
al festival milanese. Soprannominato
il "Sundance d'Europa",
in anticipo al
MIFED, il MIFF ha
visto una rapida ascesa e sempre maggiore partecipazione
di filmmaker, pubblico
e media, ora con le nuove date primaverili la mostra
meneghina del cinema indipendente apre nuove prospettive
dando al MIFF una posizione esclusiva. << Ora
che l'American Film Market si sposta a novembre,
la collocazione primaverile del MIFF è ideale
per i filmmaker indipendenti che vogliono mettere
in evidenza le anteprime dei loro film sul piatto
internazionale >> spiega Andrea
Galante,
direttore del MIFF. Inoltre sembra
che il clima mite di marzo, più idoneo per
vivere la città di Milano con le sue attrattive
ed opportunità, sia per Galante un
ingrediente positivo da non sottovalutare. Il MIFF sembra
ormai aver creato un'occasione allettante per cineasti,
filmmaker e visionari di tutto il mondo per mettere
in mostra i loro lavori alla comunità del "movie-business" internazionale.
Le nuove date lo inseriscono in una posizione rilevante
e prestigiosa per i distributori americani, e di
tutto il mondo, stregati dal successo del festival
ma, soprattutto, da una combinazione innovativa
e dinamica di cinema e moda, che impregna la scena
dello spettacolo milanese. Il MIFF,
che si è già messo
in mostra con il suo forte assetto indipendente,
ha pure dimostrato una scelta eclettica di pellicole: "American
Cousins" interpretato da Danny Nucci,
Dan Heydaya, Gerald Lepkowski e Shirley Anderson
ha
vinto il Cavallo di Leonardo come Miglior
Film nel 2003; il vincitore 2002 "Showboy",
scritto e diretto dal vincitore del Golden Globe
per "Six Feet Under" Christian
Taylor, è stato
scelto dalla Regent Entertainment per la distribuzione
in Nord America; grande successo per il vincitore
della prima edizione "It's The Rage",
interpretato da Gary Sinise, Joan
Allen, David
Schwimmer e Giovanni Ribisi;
e naturalmente nomi illustri anche per i film d'apertura
che hanno
visto pellicole come "A Shot At Glory",
interpretato da Robert Duvall e Michael
Keaton e "Dummy",
con Milla
Jovovich e il Premio
Oscar® in carica Adrien Brody.
Il regista de "Il Postino" Michael
Radford in accordo con Moonstone Entertainment
scelse il MIFF per la Première europea di "Dancing
at the Blue Iguana" nel 2001, come
pure, Przemyslaw Reut che col suo "Paradox
Lake" aveva
vinto il Miglior Film al Los Angeles Film Festival
e che subito dopo essere stato premiato a Milano
vinse il Premio per la Miglior Regia all'IFP Spirit
Award 2002 a Hollywood. Il MIFF ha
anche dato l'occasione a registi esordienti e a
studenti di scendere in
campo nella difficilissima arena internazionale
del "movie-business" come è stato
il caso di Tanya Mairitsch, studente
di AFI (American Film Institute), che con il suo
film-tesi "Fueling
the Fire" ha vinto il Premio della
Giuria per il Miglior Cortometraggio 2003.
La mostra internazionale del Cinema, MIFF, è uno
spazio ideale per i filmmaker dove presentare le
proprie capacità ai
vertici dell¹industria cinematografica, questo
anche dovuto alla serie di eventi del festival,
che includono la cerimonia di premiazione, una
sfilata di moda e una cena di gala, e, in ultimo,
dopo la fine, "la giornata dei film vincitori",
dove, come di consueto si proiettano i film premiati
non-stop. Inotre importantissimo, il "MIFF's
Best", evento di un mese a Los Angeles
che vede i migliori film del festival milanese
in rassegna
a Hollywood, all'Istituto Italiano di Cultura al
quale partecipano, questa volta giocando in casa,
le maggiori rappresentanze istituzionali, varie
celebrità, distributori e giornalisti del
mondo del Cinema. I Bandi di Concorso per
la prossima edizione del MIFF dal 10 al
20 Marzo 2005, saranno
distribuite all'American Film Market e a disposizione
sul sito www.miff.it.
(FONTE: Gabriella
Aguzzi - MIFF Ufficio Stampa)
|
V
EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO A LECCE
La
V edizione del Festival del Cinema Europeo si
terrà a Lecce presso
il Cinema Multisala Santalucia dal
19 al 24 aprile 2004, ideato ed organizzato
dall'Associazione Culturale Art Promotion con
il Patrocinio del Comune di Lecce,
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
del Programma Media dell'UE,
della Regione Puglia, del S.N.C.C.I.,
della FIPRESCI, dell'Università e
dell'Accademia delle Belle Arti di Lecce.
Il Festival si avvale del Comitato dei
Garanti (ne fanno parte Krzysztof
Zanussi, Morando Morandini, Emidio
Greco, Gianni Volpi)
che ha il compito di certificare la qualità e
la validità culturale della manifestazione.
La missione del Festival del Cinema Europeo è quella
di porsi come intermediario fra culture, fra
differenti linguaggi cinematografici e diventare
un potenziale mezzo di promozione del cinema
che focalizza l’attenzione sul coinvolgimento
dei giovani ed anche di una parte del pubblico
non direttamente legato al cinema. CONCORSO
DI LUNGOMETRAGGI EUROPEI - 10
film europei in lingua originale presentati in
anteprima nazionale, sottotitolati in italiano.
Il Festival ospiterà i registi ed alcuni
attori in rappresentanza dei film concorrenti,
allo scopo di promuovere la loro cinematografia
e per presiedere i forum che seguiranno la visione
di ciascun film. Ci sarà una Giuria
internazionale che assegnerà l'Ulivo
d'oro e 5.000 Euro al Miglior
Film in Concorso. Nella quinta edizione
il Festival continuerà ad ospitare la
Giuria FIPRESCI (la più importante
federazione internazionale della critica cinematografica)
che assegnerà il relativo Premio
Speciale FIPRESCI. Dopo gli ottimi riscontri
dello scorso anno ,
il Festival promuoverà ancora un maggiore
coinvolgimento dell'Università e delle
Scuole Superiori, con l'ausilio delle quali s'istituirà una Giuria
degli Studenti coordinata da una rappresentanza
dello STAMS che, attraverso
opportune valutazioni, possa assegnare il Premio
Speciale Studenti. Questa fase sarà solo
il completamento di una formazione graduale che
avviene durante l'anno in collaborazione con
i docenti. Verranno inoltre assegnati: 1) Premio
per la Migliore Cinematografia; 2) Premio
per la Migliore Sceneggiatura; 3) Premio
per il Miglior Attore; 4) Premio
per la Migliore Attrice; 5) Premio
Speciale della Giuria; 6) Premio
Speciale del Pubblico.
La selezione dei film in concorso è affidata
al Comitato di Consulenza alla Selezione costituito
da Fabrizio Grosoli (già selezionatore
per Venezia), Massimo Causo (Centro
Studi Cinematografici) e Silvana Silvestri (Il
Manifesto), con il compito di certificare e garantire
la qualità dei film selezionati. Accanto
al Concorso ci saranno delle sezioni speciali
finalizzate ad approfondire temi specifici o
a delineare ritratti di figure importanti del
cinema del nostro tempo. Le sezioni si dividono
in: I PROTAGONISTI
DEL CINEMA ITALIANO: PAOLO VILLAGGIO -
Un'indagine cinematografica e umana di un personaggio
particolarmente rappresentativo del cinema italiano.
E' un omaggio che, come nelle edizioni precedenti
per Ugo Tognazzi e Giancarlo
Giannini, comprenderà una rassegna
dei film più importanti della carriera
cinematografica e la pubblicazione di una monografia
che miri a descrivere l'arte cinematografica,
aspetti della vita privata ed alcuni momenti
di celebrazione umana e lavorativa attraverso
testimonianze di altri personaggi illustri legati
a tale figura. I
PROTAGONISTI DEL CINEMA EUROPEO: ANDRZEJ WAJDA -
E' la quarta tappa d i
un percorso iniziato nella seconda edizione con Carlos
Saura e portato avanti nella terza con Otar
Iosseliani e nella quarta con Jules
Dassin. Si realizzerà una rassegna
dei film più rappresentativi di un grande
regista europeo che si arricchirà con
la redazione di un libro prodotto dal Festival. OMAGGIO
AD ANTONIO TABUCCHI - Omaggio
dedicato allo scrittore, che sarà presente
nei giorni del Festival, le cui opere hanno ispirato
la realizzazione di diversi film di successo
(Sostiene Pereira, Rebus, Notturno Indiano e
altri). Spazio di approfondimento dell'importante
legame fra letteratura e cinema, in collaborazione
con il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione
della Facoltà di Lettere e Filosofia. SEMINARIO: << essere
attori oggi >> - Il seminario,
realizzato dall'AIACE in collaborazione
con il Festival, si propone di analizzare la
realtà dei giovani attori italiani ponendo
il focus sulle loro opere e sulle dinamiche sociali
contemporanee. Al dibattito interverranno anche
importanti personalità del mondo cinematografico.
Nel corso della manifestazione sarà proposto
anche un ciclo di proiezioni alla presenza degli
attori. Per ulteriori informazioni sulla manifestazione
visitate il sito www.europecinefestival.org.
(FONTE: Art Promotion -
Ufficio Stampa)
|
PREMIO
PER LA LETTERATURA DI VIAGGIO "L'ALBATROS"
Il
Comune di Palestrina e l'Associazione
culturale "Lupus
in Fabula", istituiscono a Palestrina il Premio
per la letteratura di viaggio "L’Albatros" VII
edizione, da assegnare ad opere di letteratura
di viaggio contemporanea; L'assegnazione del Premio
avrà luogo a Palestrina domenica
29 giugno 2004, presso la Cavea
del Museo Archeologico Nazionale.
Il Premio è articolato in tre sezioni: A) Letteratura,
opere "travelogues" pubblicate
nel periodo 21 marzo 2003 - 11 aprile 2004; B) Letteratura,
opere prime e inedite (racconti e/o diari di viaggio); C) Cortometraggi. SEZIONE
CORTOMETRAGGI - L'Albatros
in Corto - Il concorso è aperto
ad autori che presentano cortometraggi realizzati
in qualsiasi formato e consegnati alla segreteria
del premio in formato DVD, MiniDV e VHS della durata
massima di minuti 10 comprensivi di titoli di testa
e coda, il tema è la ricerca antropologica
e della memoria per la valorizzazione delle tradizioni
culturali dei popoli. L'iscrizione è gratuita e
ogni partecipante potrà presentare un
massimo di tre corti, alla fase finale del concorso
sarà comunque ammesso un solo cortometraggio
per autore. Le opere consegnate sono considerate
inviate a titolo gratuito, perciò resteranno
all'archivio del Premio L'Albatros e
non saranno restituite. Sono ammesse le opere prodotte non
prima del 2000 che dovranno essere
consegnate entro e non oltre il 11 maggio
2004.
Dovranno inoltre entro tale data pervenire: scheda
tecnica completa e dettagliata del film; sinossi;
bio-filmografia del regista; liberatoria per
l'utilizzo delle copie (scheda A da richiedere
alla segreteria
del premio); eventuale materiale di promozione
del film (manifesti, locandine, volantini
etc.). La presentazione ad altri festival non comporterà l'esclusione
dal concorso. Per una adeguata valutazione, le
opere in lingua straniera devono essere sottotitolate
in italiano. La presentazione dell'opera da diritto
all'associazione culturale "Lupus
in Fabula" di
proiettarla e a farne uso didattico e divulgativo
in accordo con l'autore. I giudizi della commissione
che preselezionerà i filmati sono insindacabili.
Per tutto quello non previsto dal presente regolamento
le decisioni spettano autonomamente alla segreteria
del concorso. Verrà premiata una sola opera
con un importo di € 500,00;
al vincitore si richiede la presenza obbligatoria,
in caso di mancato ritiro della somma, il premio
verrà devoluto
in beneficenza. L'Associazione organizzatrice,
nel rispetto della tutela della privacy sancita
dalla legge 675 del 1996, si impegna a non cedere
a terzi i dati personali forniti dai partecipanti
al concorso. L'invio delle opere al concorso implica
l'adesione e l'accettazione completa del suddetto
regolamento. Le opere devono essere spedite a:
Premio per la letteratura di viaggio "l'albatros" -
Ufficio Segreteria – Comune di Palestrina
Via del Tempio, 1, 00036 Palestrina (Roma).
Per ulteriori informazioni scrivere all'indirizzo
e-mail
lupinfabula@libero.it.
(FONTE: Lupus in Fabula -
Ufficio Stampa)
|
ZO'
CAFFE' PRESENTA: FUORI FORMATO
A
partire da giovedì 19
febbraio Zò Caffè presenta Fuori
Formato, rassegna di videoproiezioni a
cadenza mensile fino al 6 maggio.
Distillata dal vasto proliferare di immagini
e di documenti, spesso
nascosti nel sottobosco della produzione indipendente,
Fuori Formato nasce dalla volontà di
offrire visibilità ad alcune e significative
esperienze artistiche indipendenti legate all'audiovisivo
e alla tecnologia digitale, italiane e straniere.
A partire da giovedì 19 febbraio, giovedì 18
marzo, giovedì 22 aprile, fino
a giovedì 6
maggio, sempre alle 22,
si potrà assistere
a: Tokyozilla,
di Federico
Baronello, 40m', DV,
un documentario che esplora lo sviluppo della
robotica nella Tokyo di oggi; Invisibili,
regia
Tania Pedroni, produzione Fuori
Luogo Film, Kamera Film, DV, 50', reportage.
Nel nuovo mondo di
oggi in cui tutto è frammentato e sfuggente,
come cambiano gli individui, come si adeguano,
a che prezzo? Storie di donne che diventano flessibili
e che spesso rimangono invisibili; Dopo
l'Assedio di Roberta
Ferrari e Massimo
Sciacca, "No
Fun Entertainment", DV 30'. Reportage
in concorso al Corto Imola Film Festival 2003,
e selezionato
per la prossima edizione al Festival internazionale
di regia Sguardi Altrove 2004, Milano. Dal 02/05/92
al 24/04/96 la città di Sarajevo ha subito
l'assedio più lungo che la storia contemporanea
ricordi. Una città normale, con abitanti
normali?; Catania
City Blues (2000: Super8/ DV
- 4'30), di Maria Arena, un
ritratto di Catania realizzato con pezzi di super8
girati in diversi
momenti nel corso degli anni; Trilogia
della memoria:"Sei tu" -
Super8 - 3'34 "Tunnel" -
Super8 - 3'50 "Dreamy Smiles" - Super8
- 2'46; Numero Deux 2000 DV 5'30. Tre video realizzati
da Maria Arena, videomaker catanese che collabora
con "The Dining Rooms" occupandosi della parte
visuale così importante nel loro universo;
Due pezzi pazzi,
2002, 5m', pluripremiata opera prima di Giulia
Brazzale, vincitrice di premi
e riconoscimenti ai seguenti festival: Sulmona
Filmfestival, Nickelodon, Morbegno film festival,
Prima Aziz, di Palermo; Lucky
guy, 16mm, 3', The
boxer, DV, 3', Luca Immesi,
regista indipendente, fondatore, assieme alla
regista Giulia Brazzale,
della casa di produzione cinematografica "Esperimentocinema";
Chi non muore si
ripete, grottesco, DV Cam, 22’40’’,
di Igor Mendolia e Guido
Norzi. Storia di Tony,
tipo un po’ volgare, un po’ criminale,
che tenta di farsi giustizia da solo. Selezionato
al Corto Imola Film Festival, 2003; Dubai
Dynamic Sheikdom, Ethical
Bros, reportage, DV, 50'. Zò Caffè:
Via Ludovico Berti, 15/b - Bologna. Ingresso
libero. Per ulteriori informazioni sulla
manifestazione visitate il sito www.zocaffe.it.
(FONTE: Carlotta
Foglino - Zò Caffè Ufficio Stampa)
|
AGATA
E LA TEMPESTA, L'ULTIMO FILM DI SILVIO SOLDINI
Agata
e la Tempesta è l'ultimo film
di Silvio
Soldini nelle sale italiane dal
27 febbraio.
Una donna che si chiamava Agata,
che era convinta di avere un fratello, che amava
i libri e faceva
la libraia, che si era innamorata di un ragazzo
più giovane, sempre più fulminava
lampadine al suo passaggio e non sapeva il perchè...quando
si accorse che qualcosa stava cambiando. Un uomo
che si chiamava Gustavo, che
credeva di avere una sorella di nome Agata,
di aver ereditato il mestiere del padre e il
nome del nonno, che
con sua moglie e suo figlio si sentiva al riparo
dalle intemperire...un bel giorno scoprì che
quell'uomo non era lui. Un altro uomo di nome
Romeo, che viaggiava per la
pianura con un macchinone pieno di vestiti, che
pensava a sua moglie come
al fiore più bello ma si posava come un
grosso calabrone su tanti altri fiori, credeva
di non avere fratelli né sorelle ma si
sbagliava...non sapeva che il suo mondo era più grande
di quello che pensava. E a cantare assieme a
loro l'allegra, dolorosa, imprevedibile canzone
della vita, un coro di personaggi vibranti e
bizzarri i cui destini si intrecciano in una
storia d'altri tempi che potrebbe avvenire solo
oggi...o forse anche domani. Il film in Italia è distribuito
da Mikado. Info, cast, interviste,
articoli, foto e ulteriori informazioni presso
il sito
www.manweb.it/AgataelaTempesta.
(FONTE: Moviemedia
Manweb - Ufficio Stampa)
|
IL
CINEMA DI SERGIO RUBINI
Il
Centro Cinema Città di Cesena promuove
nei mesi di febbraio e marzo 2004, al cinema San
Biagio la rassegna
Il Cinema di Sergio Rubini. La
rassegna, che rientra nel programma di monografie
dedicate a registi italiani (le ultime sono state
dedicate ad Alessandro Benvenuti e
a Pupi
Avati),
intende ripercorrere la carriera di un autore che
ha dato eccellenti prove sia davanti che dietro
la macchina da presa. L'omaggio al regista-attore
pugliese (Rubini è nato
a Grumo
Appula,
in provincia di Bari, nel 1959),
sarà accompagnato
dalla pubblicazione del volume "Il
cinema di Sergio Rubini", curato
da Antonio
Maraldi in cui
figurano una lunga intervista al regista, interventi
dei critici Fabio Ferzetti e Marco
Giusti,
e una dettagliata filmografia. L'iniziativa
cesenate, che prende il via giovedì 19
febbraio,
presenterà tutti i film diretti da Rubini accanto
ad una selezi one – da
lui stessa indicata – delle sue migliori
interpretazioni. La rassegna, promossa in collaborazione
con il
Cineforum Image, si concluderà sabato
27 marzo, con l'incontro
con il regista. Le proiezioni si terranno nella
sala rossa del
cinema
San Biagio di Cesena, con ingresso
a 4
euro. L'iniziativa è sponsorizzata
dalla Cassa di Risparmio di Cesena. Clicca
qui con
il tasto destro "Salva oggetto con nome..." per
scaricare il programma completo della manifestazione. Per
ulteriori informazioni sulla manifestazione visitate
il sito www.sanbiagiocesena.it.
(FONTE: Ufficio
Cinema Cesena - Ufficio Stampa)
|
ELIJAH
WOOD SARÀ SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA
Voci
di corridoio provenienti dagli ambienti cinematografici
ed ecclesiastici italiani e statunitensi ci informano
che il famoso attore Elijah Wood,
assai noto come Frodo della Trilogia de Il
Signore degli Anelli di Peter
Jackson, sia il candidato prescelto
per interpretare il ruolo di San Gabriele
dell'Addolorata in
una nuova mega produzione italo-americana per il
grande schermo con Zeffirelli, Scorzese o Mel
Gibson alla regia. San Gabriele fu
il giovane frate passionista (non ancora ordinato
sacerdote), morto
in odore di santità nel XIX Secolo all'età di
soli 24 anni nel Convento dei Padri Passionisti a
Isola
del Gran Sasso (Teramo)
in Abruzzo, la
cui
vera storia (non
agi ografica,
basata sulle ricerche storiche di un noto studioso
abruzzese
di Montorio
Al Vomano, Teramo) è oggi
a tutti, fedeli e non, completamente sconosciuta.
La vita del giovane
fraticello, infatti, fu intimamente intrecciata alle
vicende risorgimentali nella nostra storia patria
nazionale. La partecipazione del giovane attore americano
dell'Iowa è pressocchè garantita con certezza.
Prossimamente ulteriori informazioni sulla scelta
di Elijah
Wood e sulla
pre-produzione di questa nuova grande pellicola.
(FONTE: Nicola Facciolini -
in esclusiva su Cinemovie.INFO: Contributo esterno)
|
INDIPENDENTEMENTE
MOIE FILM FESTIVAL
Dal
5 al 7 marzo 2004, a Moie di Maiolati
Spontini (AN), si svolgerà la
I edizione dell' Indipendentemente Moie
Film Festival, concorso cinematografico
per cortometraggi indipendenti. L'Indipendentemente
Moie Film Festival si rivolge agli spiriti
liberi del corto italiano, ovvero agli animi indomiti
interessati a soluzioni contenutistiche, stilistiche
e produttive alternative a quelle della cinematografia
dominante/dilagante; si propone di valorizzare
e tutelare il talento di chi insiste/resiste sui Sentieri
Selvaggi della ricerca e della sperimentazione.
Sono previste l'assegnazione di nove premi (miglior
cortometraggio, miglior regia, miglior
soggetto, migliore sceneggiatura, migliore
fotografia, migliore produzione, miglior
interpretazione maschile, miglior
interpretazione femminile) e la partecipazione
di vari personaggi del mondo cinematografico (docenti,
critici, registi, attori, produttori tra cui Vito
Zagarrio, Goffredo Fofi, Abel Ferrara, Pupi e Antonio
Avati, Nino D'Angelo, Peppe Lanzetta, Enrico Lo
Verso, Gianluca Arcopinto...). Al mattino si
terranno gli incontri con le scuole. Al
pomeriggio si proietteranno i cortometraggi
in e fuori concorso. Gli short in
competizione verranno riproposti alla sera, a seguito
d’un lungometraggio indipendente. Dopo la
mezzanotte, altri eventi (performance musicali,
rappresentazioni teatrali, mostre d’arte)
si daranno a rinsaldare il rapporto del Cinema
colle altre arti. Domenica 7 marzo una rappresentativa
locale e una compagine di registi/produttori indipendenti
scenderanno in campo per un match calcistico il
cui incasso verrà in parte devoluto in beneficenza.
Si prega gli interessati di inviare i cortometraggi entro e
non oltre il 20 febbraio 2004 a Stefano
Mogavero c/o Studi Filmare, Via Stazione di Prima
Porta 39, 00188 Roma. Per ulteriori informazioni
consultate il sito www.indipendentementefilm.it.
(FONTE: Valeria Ariemma -
Ufficio Stampa e Comunicazione)
|
TERZA
EDIZIONE AKAB SHORT MOVIE FESTIVAL - GIOVEDÌ 19
FEBBRAIO 2004: LUSSURIA - PART II MASCHERE
D'IRONIA E SANGUE 74'
Downward
6' di Fabrizio Nigro - 2002, Italy (From
The Cave: V.L.A.)
Tre
colori. Una poesia. Uno specchio. Il nero, il bianco,
il rosso. È così che si compie
il destino di Giulien, protagonista del film. Secondo
la formula alchemica solve et coagula, tutta la storia
si dissolve sui versi della poesia di Cesare Pavese "Verrà la
morte e avrà i tuoi occhi" per ricongiungersi
all'interno di uno specchio dove ogni cosa (sentimenti,
significati, volti) viene ribaltata e inghiottita
come in un vortice dentro un gorgo dove anche la
vita di Giulien precipita. DOWNWARD.
Verso il basso.
Fabrizio Nigro -
Nasce a Firenze il 07/02/1976. Laureando in Storia
del Teatro e dello Spettacolo presso l'Università di
Firenze, dopo alcune esperienze come operatore e
assistente alla regia a fianco di registi operanti
nell¹area fiorentina, realizza nel 2002 il suo
primo vero cortometraggi o, Downward (alchimia
in tre colori), interpretato da Emiliano
Laszlo e Chiara Ciofini e pluripremiato. Il suo secondo
lavoro "Il
paradiso sui tetti" (2003), con Alessandro Riccio,
Sergio Fortini e Emiliano Laszlo, partecipa alla
prima edizione del concorso CortoSicuro organizzato
dall'Anmil a Roma. L¹ultimo cortometraggio è il
videominuto "Un Coup de Bon Ton", dove vengono riproposti
come interpreti Chiara Ciofini e Emiliano Laszlo;
in cantiere, nell'attesa di essere terminato,
anche un videoclip musicale.
Happy
Birthday? 6'58" di Nunzio Caponio - 2003,
Italy/UK - (Concorso Akab)
In
un condominio londinese un uomo ed una donna si
incontrano per sbaglio. La paura di ritornare
nella solitudine delle loro vite li unisce grazie
ad una circostanza non del tutto usuale. Nunzio
Caponio -
Nato a Vasto il 1966. Dopo gli studi è partito
con la macchina fotografica per un lungo viaggio
per il mondo. Numerose foto e storie sono state pubblicate
su giornali e riviste. Alla fine di questo viaggio
durato tre anni, si è fermato a Hong Kong
per sette anni, lavorando come attore e sceneggiatore
freelance. Nel 1999 si è trasferito a New
York dove ha studiato recitazione alla Lee Srasberg
per due anni, seguendo simultaneamente corsi di scrittura
per il cinema e corsi di regia. Ha lavorato nel cinema
USA e, come parte del Screen Actors Guild, in numerose
produzioni teatrali. Negli ultimi anni ha scritto
molti pezzi teatrali (tre sono stati prodotti a New
York). La sua prossima produzione è infatti
prevista per Settembre 2004 a New York. Filmografia:
"Liberation" 2002 (Corto); "Mystic Gallery" 2002
(Corto); "Experiencing" 2000 (Corto); "Happy Birthday"
2003 (Corto);
"Heaven On Hearth" ( Documentario).
Fenomeni
Paranormali 7'43" Di Toni D'Angelo
- 2003, Italy - (Concorso Akab)
La
preside Spezzaferro (Cinzia Mirabella) sta preparando
una bevanda magica per guarire il marito, il dottor
Eutizio (Alberto Cracco), mentre i nipotini si accingono
ad andare a letto per dormire. Sarà raffreddore
quello di Eutizio? Antonio
D'Angelo detto Toni, nasce
a Napoli il 06/12/1979. Studia al Dams indirizzo
cinema dove è attualmente iscritto. A diciotto
anni inizia a lavorare come assistente alla regia
per numerosi lavori cinematografici. Lavora anche
come aiuto regia per documentari per Rai sat e Rai
international. E' assistente di Fabio Segatori (produttore
di "Bukowski, Casoria", "Fenomeni paranormali"
e "L'uomo che amava gli ascensori"). "Bukowski, Casoria" è il
suo primo lavoro da regista. Nel 2004 ha realizzato
un video clip musicale per un gruppo emergente di
Verona, i "My own parasite": il titolo
del pezzo musicale è "God-me". Attualmente è aiuto
regia di Abel Ferrara con il quale sta scrivendo
anche il suo primo lungometraggio.
Chihuahua 8'
di Phil Crothers, production Triplevision - Northern
Ireland, 2000 (Concorso Akab). Cast: Richard
Dormer, Gordon Fulton, Janice Rush, Niko Thomas -
screenwriter: Ian McDonald - director of photography:
Damien Elliott - music: Brian Irvine
Un
altro giorno, un altro cane. L'allegro corriere
dei cani abbandonati arriva al prestigioso Belfast
hotel per consegnare un Chihuahua a Ivan, uno dei
migliori clienti della compagnia. E' un mercoledì qualsiasi
ed è il terzo cane questa settimana. Ivan
va in fissa per i cani. Phil Crothers -
"Chihuahua" è il
suo primo film. E' un regista affermato di pubblicità,
che da tanti gira a Belfast. Ha un passato di postproduzione
di film drammatici che gli permette di giocare con
gli attori nella sua veste di regista.
Unfair 10' di Filippo D'Antoni - 2003, UK - (Concorso
Akab)
Sarah
e Mark conducono una vita coniugale piuttosto monotona.
La loro relazione è ormai un involucro
vuoto che li distanzia e li porta a cercare emozioni
fuori dal matrimonio. Ignari delle loro rispettive
doppie vite, per una fatale coincidenza rivelano
senza volerlo i loro giochi, ma proveranno ugualmente
a far finta di niente. Filippo
D'Antoni è nato a Siracusa
nel 1966. Nel 1991 inizia la collaborazione con produzioni
cinetelevisive per le quali ricopre varie qualifiche.
Nel 1996 è autore di un documentario per Raitre
sui graffiti metropolitani. Nel 2001 firma la regia
del docufiction "Buscando la Morosa", selezionato
al Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latinoamericano
dell'Avana. Diplomato alla New York Film Academy
nel 2003 con il cortometraggio "Unfair".
Alice 5' di Angela d'Esposito e Giorgia Monti -
2003, Italy - (From The Cave)
Volete
essere felici? Allora fate come Alice. Fate volare
in alto i vostri sogni. Essi si trasformeranno
in splendide immagini, ma attenzione! Potrebbero
svanire al calar del vento. Con Silvia Hilbrat e
Giovanni De Feo. Angela
d'Esposito e Giorgia Monti Realizzato
dagli studenti del Liceo Classico Anco Marzio e del
liceo Scientifico Labriola di Ostia. Le autrici ricordano
il progetto Creacorto come una << Esperienza ludica,
ma nello stesso tempo costruttiva >>. Il loro
gruppo è stato coordinato dal regista Marco
Simon Puccioni.
Music
For 1 Apartment and 6 drummers 11' di Johanas Nilsson & Ola
Simonsson - 2001, Sweden - (From The Cave)
Sei
percussionisti di periferia partecipano ad un attacco
musicale ben programmato. Non appena l'anziana
coppia proprietaria dell'appartamento esce, i musicisti
prendono possesso della casa. Usando come strumenti
oggetti insoliti danno un concerto in 4 movimenti:
prende così vita la musica nascosta all'interno
degli elettrodomestici. Ola
Simonsson - Compositore
e regista. Diplomato all'Académie de musique
de Malmö, è nato a Lund en Suède
nel 1969, come anche Johannes Stjärne Nilsson,
produttore e regista, diplomato c/o l'Art and Design
College (Stockholm University), e che tiene adesso
un corso di Belle Arti al Collège des arts,
des métiers et du design di Stoccolma. Insieme
realizzano numerosi documentari e cortometraggi:
"Antikvariat" (1992), "Puls" (1994), "Hur vore det
med eternit?" (1995), "Nowhere Man" (1996), "Wanted!
Popmusiker"
(1997), "Leonard Pläd" (1998), "Mr. Pendel
1-12" (2000) et "Sweden" (2000).
Tercero
B 18' di Jose Mari Goenaga - 2002, Spain Moriarti
Produkzioak (From The Cave BASQUE PRINCIPLES)
E' troppo tardi per tornare indietro ora. Lui ha
40 anni, basso e anonimo. Irene è un po' più giovane,
taglia 42. Giusta ricetta per il disastro. La cosa
divertente è che nessuno di loro sta cercando
guai, ma entrambi sono colpevoli di scatenare due
differenti situazioni. C'è un segreto
che entrambi conoscono e che non possono far uscire
dalle 4 mura, o almeno vogliono evitarlo. Jose
Mari Goenaga Ordizia, 1976. Ha studiato Business
Administration and Management a San Sebastian e Manchester
e preso parte a un corso per filmaker al Sarobe Centre
di Urvieta. Nel 2001 ha fondato la Moriarti Produkzioak,
dedicata allo sviluppo di progetti audiovisivi.
AKAB VIA DI MONTETESTACCIO. ROMA TEL 06/5782390
- INGRESSO 5 EURO. Le porte aprono alle ore 21.45.
Le proiezioni dei corti iniziano alle ore 22.00.
Sono previsti interventi degli autori. Alle 24 circa,
a fine proiezioni, il pubblico del Festival è invitato
gratuitamente come ospite dell'AKAB SMF nella serata
dj-set di BLACK MUSIC del giovedì sera di
AKAB.
Clicca
qui con il tasto destro (Salva oggetto con nome...)
per scaricare il comunicato stampa e l'elenco
dei partecipanti. Per il programma completo,
il palinsesto delle serate verrà pubblicato
ed ulteriori informazioni visitate il sito www.ktvillage.it e
scrivete a ktvillage@tin.it.
(FONTE: Stefania Monaco -
Ufficio Stampa) |
FILMAKER'S
TOOLS DI E-MEDIA CAMPUS
Importanti
novità in e-Media Campus,
la sezione formativa della NUCT/ Nuova Università del
Cinema e della Televisione dedicata ai corsi
brevi, nelle due tipologie on-line (formazione
a distanza) e in
presenza (seminari e workshop). La sezione
dei Seminari
Adult Division, corsi in fascia serale,
si arricchisce di nuovi percorsi formativi altamente
professionalizzanti,
per chi intenda inserirsi con competenze tecniche
appropriate nel campo del cinema e della televisione. PORTAMENTO
(40 ore): il corso, pianificato in
partenariato con Almadela (Associazione
per la promozione della
moda e dello spettacolo) si propone di fornire tutti
gli elementi necessari all'acquisizione di tecniche
di movimento corporeo utili a determinare una consapevolezza
delle proprie potenzialità espressive, da
sfruttare sia in ambiti specificatamente professionali,
sia nelle relazioni interpersonali di tutti i giorni.
FONICO DI PRESA DIRETTA
(45 ore): analisi delle nozioni
indispensabili per avvicinarsi al mestiere di fonico
di presa diretta con le giuste competenze e responsabilità.
Da una prima panoramica sulla storia del cinema e
del montaggio audio-video, si passa ad esaminare
gli aspetti tecnici del suono legati all'elettroacustica
e alla fisica del suono, alle tecniche di registrazione
sonora dal vivo, del montaggio e del missaggio. TRUCCO
CINEMATOGRAFICO (40 ore): il corso
affronterà l'analisi
di tutte le tecniche del make-up relativamente al
loro impiego in campo cinematografico. In particolare
si concentrerà sulla sperimentazione pratica
di tecniche di invecchiamento pittorico, fino all'uso
di materiali per la creazione di posticci su viso
e corpo. SEGRETARIO
DI EDIZIONE (45 ore): il corso
che proponiamo offre una panoramica completa su tutto
l'iter di produzione di un film e, in questo scenario,
analizza il ruolo del segretario di edizione sia
sotto il profilo propriamente operativo, sia sotto
quello dell'interazione con le altre figure coinvolte
nel processo. FOTOGRAFO
DI SCENA (90 ore): il corso
si focalizzerà sull'esposizione delle tecniche
di fotografi e in pellicola e in digitale sia sotto
il profilo prettamente operativo sia sotto l’aspetto
puramente estetico e creativo. I seminari si terranno
nella sede NUCT presso gli Stabilimenti
Cinematografici di Cinecittà. Per
consultare i piani didattici e i prezzi dei corsi
descritti
visitate
il sito ufficiale www.nuct.com/emedia.
(FONTE: e-Media Campus - Ufficio
Stampa)
|
L'AMORE È ETERNO
FINCHÉ DURA: FABIO LIBERATORI FIRMA LA COLONNA
SONORA DELL'ULTIMO FILM DI VERDONE
Musicista,
compositore e ricercatore sonoro, Fabio Liberatori è un
personaggio sicuramente singolare nel vasto panorama
di grandi autori di soundtracks made
in Italy. Il suo nome è indissolubilmente
legato a Carlo Verdone, per il quale
ha realizzato gran parte delle colonne sonore dei
suoi film più belli,
che gli sono valse premi prestigiosi come il David
di Donatello, il Nastro d'Argento e
il Premio
Colonna Sonora della critica cinematografica.
Anche il nuovo film di Verdone L'amore è eterno
finché dura,
in uscita nelle sale il 20 febbraio,
vede la firma del tastierista romano. Liberatori ha
inserito nella colonna sonora uno dei brani più suggestivi,
tratto dal suo ultimo lavoro "The Asimov
Assembly",
dedicato al grande scrittore di fantascienza Isaac
Asimov. In "My son, the physicist",
questo il titolo del brano che sottolinea una delle
scene
più significative del film, Liberatori si è avvalso
del prezioso contributo di Arturo Stàlteri.
Sensibilissimo pianista e raffinato compositore di
musica di frontiera, Stàlteri ha
collaborato come autore ed esecu tore anche ad altri
brani contenuti
nel concept-album, quali "Nightfall" e "The
machine that won the war". Fabio
Liberatori è da
sempre un nome fondamentale nel campo della musica
elettronica, new age, sperimentale e da "sonorizzazione".
Importantissime le sue collaborazioni con artisti
quali Lucio Dalla, Ron, De
Gregori e soprattutto
gli Stadio, gruppo storico anche
nell'ambito delle soundtracks che fino al 1985 ha
visto nel line
up proprio Liberatori, autore e
tastierista dei loro più grossi successi. Arturo
Stàlteri comincia
ad essere conosciuto con il gruppo Pierrot
Lunaire, ancora oggi uno dei nomi storici
del progressivo degli Anni '70. Una lunga serie di
produzioni e collaborazioni
ci permettono di annoverarlo fra i più raffinati
musicisti italiani: ha lavorato con David Sylvian,
Mario Castelnuovo, Grazia Di Michele, Rino Gaetano,
Fabio Liberatori, Emilio Locurcio, Susy Bellucci,
Gianni Togni e molti altri. Il suo ultimo lavoro "Rings
- il decimo anello", uscito nel 2003,
si ispira alla saga di Tolkien Il Signore degli Anelli.
(FONTE: Virginia - MP Records
Ufficio Stampa)
|
IL
MIFF A HOLLYWOOD: MILANO PROTAGONISTA A HOLLYWOOD
Il
MIFF a Hollywood, rassegna annuale che
presenta a Los Angeles il "Best
of the Festival", ovvero i film vincitori
del MIFF, si è conclusa
ieri con gra nde
successo di pubblico e molti ospiti internazionali,
tra cui Daniel Baldwin, miglior
attore della quarta edizione MIFF per
la sua interpretazione in Irish Eyes.
Film vincitore del Cavallo di Leonardo nell'edizione
2003 del Festival, diretto da Andrea Galante e
svoltosi lo scorso autunno a Milano, America
Cousins di Don Coutts.
Nelle foto di Giulio Marcocchi:
i fratelli Daniel e William
Baldwin e Oksana Orlenko,
miglior attrice per Lana's Rain.
Per ulteriori informazioni consultate il sito ufficiale www.miffmilanofestival.com.
(FONTE: Gabriella Aguzzi
- MIFF Ufficio Stampa)
|
E
IO TI SEGUO/I WILL FOLLOW DI MAURIZIO FIUME AL
22TH FAJR INTERNATIONAL FILM FESTIVAL A TEHRAN
Il
film E io ti seguo di Maurizio
Fiume, liberamente ispirato al giornalista Giancarlo
Siani, dopo la partecipazione al 27esimo
Festival International du Film de Montreal (settembre
2003), 40mi Incontri Internazionali del cinema
di Sorrento (dicembre 2003), 6th
International Meeting of Cinema & History Film
Festival di Istanbul (dicembre
2003), è stato selezionato dalla Farabi
Cinema Foundation per il 22th Fajr
International Film Festival. Il film è nella "International
Competition" per lungometraggi, in una selezione
di 24 film tra i quali spiccano gli ultimi film di Zhang
Yimou (Hero – Ying Xiong), Winterbottom (In
this world) e Kevin Costner (Open
Range). Il film, visionato a Montreal, è stato
subito selezionato. Lo scorso anno l'unica pellicola
italiana che rappresentava l'Italia al Fajr
Int. Film Fest. era Pinocchio di Roberto
Benigni. Il film è stato già proiettato
il 1 Febbraio (per la stampa) al SAHRA CINEMA,
sarà proiettato il 3 Febbraio all'ASRE
JADID CINEMA (1) e l'11 febbraio al FARHANG
CINEMA (2) in lingua italiana con sottotitoli
in Inglese e Persiano. Il film sarà presto
distribuito nelle sale italiane. All'estero (Francia,
Svizzera, Germania, Canada, Australia e Turchia)
molte televisioni nazionali hanno avviato trattative
con la produzione, la Icarowebfilm di Napoli,
per acquisire i diritti di trasmissione. E
io ti seguo si ispira liberamente ad una
vicenda tutta
italiana, la storia di un giovane giornalista napoletano, Giancarlo
Siani, ucciso per mano della camorra a soli
26 anni, condannato a morte dalla sua inesauribile
passione per la verità, per il giornalismo
d'inchiesta, per la sua ostinazione a raccontare
le cose che, semplicemente, vedeva intorno a sé. << E
io ti seguo >> era la tranquillizzante,
ipocrita, affermazione con cui tutti intorno a Giancarlo,
in redazione, negli uffici di polizia, nelle aule
del tribunale, invitavano lui ad andare avanti, ad
avviare le sue inchieste, promettendo di seguirlo
quando le prove fossero state più evidenti
e la partita più facile: ma nessuno
l'ha seguito, salvo i suoi sicari. Il film è una
produzione indipendente realizzata senza finanziamenti
pubblici e televisivi. Le riprese, interamente effettuate
a Napoli, hanno coinvolto circa 20 persone di troupe,
50 attori, 200 comparse. Il ruolo del protagonista
(Giancarlo) è interpretato da Yari
Gugliucci. Gli altri interpreti sono: Antonio
Manzini, Roberto De Francesco, Carlotta
Natoli, Ninni Bruschetta.
Per ulteriori informazioni consultate il sito ufficiale
della Icarowebfilm, www.icarowebfilm.com,
e il sito del Fajr International Film Festival www.fajrfilmfest.com.
(FONTE: Icarowebfilm - Ufficio
Stampa)
|
IX
EDIZIONE DI LINEA D'OMBRA - SALERNO FILM FESTIVAL.
A SALERNO DAL 27 APRILE AL 2 MAGGIO
La IX
edizione di Linea
d'Ombra SalernoFilmFestival si svolgerà a Salerno
dal 27 aprile al 2 maggio 2004. La manifestazione
di immagini creative è interamente dedicata
ai nuovi talenti del cinema e del mondo degli audiovisivi.
Il programma prevede tre sezioni in concorso. Visioni
di Passaggio è riservata
a otto lungometraggi, opere prime o seconde, prodotte
in Europa tra il 2003 e il 2004. LineaCorto
premio Kodak presenta venti cortometraggi
in 35mm prodotti in Europa tra il 2003 e il 2004.
La selezione è curata da Vincenzo
Scuccimarra. VideoCortoItalia è riservata
a trenta video realizzati in Italia da autori indipendenti.
I film ammessi in concorso devono essere stati
prodotti tra il 2003 e il 2004. L'iscrizione alla
fase di preselezione avviene attraverso l'invio
dell'entry-form, (da scaricare
direttamente dal sito www.shadowline.it),
di una videocassetta, formato VHS, del soggetto
e di una scheda tecnica. L'iscrizione è gratuita.
Tutto il materiale deve giungere non più tardi
del 15 marzo 2004 presso i nostri
uffici, all'indirizzo: Linea d’Ombra
SalernoFilmFestival - C/o Associazione SalernoInFestival,
Piazza Sant’Agostino, 16, 84121 Salerno – Italia,
con l'indicazione "Preselezione 2004". Sezione
VideoCortoItalia - Sono invitati
a partecipare tutti gli autori indipendenti di
opere in video di durata non superiore ai 10 minuti
realizzate nei seguenti formati: VHS, Beta, DV,
MiniDV prodotte tra il 2003 e il 2004. Le opere
selezionate verranno giudicate da una commissione
di esperti. Ai film vincitori delle diverse sezioni
in concorso sarà attribuito il Premio
Linea d'Ombra 2004. Per aggiornamenti
ed ulteriori informazioni sui premi consultate
il sito ufficiale www.shadowline.it.
(FONTE: Shadowline - Ufficio
Stampa)
|
IL
ROMANZO DEL CINEMA ITALIANO: GLI SCENEGGIATORI
DAL 1945 AL 2000 - DAL 10 AL 29 FEBBRAIO
Alla Sala
Trevi "Alberto Sordi", vicolo
del Puttarello 25, dal 10 al
29 febbraio si svolgerà la Rassegna Il
Romanzo del Cinema italiano: Gli Sceneggiatori
dal 1945 al 2000. Ingresso: 4 Euro per
gli adulti, 3 Euro i biglietti ridotti. Cento
anni fa nascevano Sergio Amidei e Vittorio
Metz, due autori che, su versanti diversi,
hanno scritto pagine straordinarie di quel grande
romanzo che è il cinema italiano. Amidei e Metz hanno
raccontato l'Italia della guerra e quella del
dopoguerra, e poi l'Italia del boom e i suoi
protagonisti, ciascuno a suo modo: l'uno firmando
un cinema più propriamente d'autore, l'altro
prediligendo la commedia. Autori a pieno titolo,
come gli altri sceneggiatori che, accanto a loro,
compaiono nella rassegna. Una panoramica forzatamente
non esauriente degli scrittori italiani per il
cinema, ma in ogni caso utile a comprendere l'importanza
fondamentale che gli sceneggiatori hanno avuto
e hanno all'interno della storia del cinema italiano. Clicca
qui per scaricare il Prgramma completo della
Rassegna Il Romanzo del Cinema italiano:
Gli Sceneggiatori dal 1945 al 2000.
Per ulteriori informazioni visitate il sito www.snc.it.
(FONTE: Susanna Zirizzotti
- Ufficio Relazioni Esterne Snc)
|
FILMAKER'S
TOOLS DI E-MEDIA CAMPUS
Diventare
un Filmaker in 4 puntate: Da sabato 14
febbraio parte il seminario adult division Filmaker's
Tools di e-Media Campus.
Per 4 sabati consecutivi (14-21-28/2
e 6/3), nella sede NUCT/Stabilimenti Cinematografici
di Cinecittà, si terranno incontri
di 8 ore volti a fornire tutte le
tecniche e le nozioni relativi alla professione del
filmaker. Un percorso che va dalla creazione dello
storyboard alle tecniche di ripresa, dal montaggio
alla distribuzione e che vi consentirà di
avere un visione completa di tutto il processo di
produzione di un film, attraverso un approccio didattico
essenzialmente pratico e diretto. PROGRAMMA
DIDATTICO - Prima giornata:
Il processo creativo, Guida alla produzione video,
L’arte del montaggio; Seconda giornata:
Il linguaggio sperimentale, I documentari, Biografie
e autobiografie; Terza giornata:
Il genere narrativo, La gestione degli attori; Quarta
giornata: Nuovi format, nuovi media, Canali
di distribuzione. Docente: Mariarosy Calleri.
Il costo è di 700 euro. Per
info contattare i seguenti numeri: 067219555
- 063241879. Clicca
qui per procedere all'Iscrizione. Il corso è disponibile
anche nella versione
on-line: clicca qui per maggiori informazioni.
Per ulteriori informazioni consultate il sito ufficiale www.nuct.com/emedia.
(FONTE: e-Media Campus - Ufficio
Stampa)
|
ITALIAN
FILM SHOW - GUIDA AI FESTIVAL ITALIANI A CURA DI
MARCO CESARO
Un
viaggio nel variegato mondo dei festival del cinema
italiani, 250 pagine ricche di informazioni, regolamenti
e contatti: è Italian film Show,
il libro-guida di Marco Cesaro,
da alcuni giorni in tutte le librerie italiane. Edita
dalla Editrice Cinetecnica di Giuseppe
Amodio, specializzata nella manualistica
cinematografica, televisiva e pubblicitaria, l'opera
conta 167 festival italiani, da Aosta a Pantelleria. << Una
guida ai festival non potrà mai dirsi definitiva.
Per uno che chiude il sipario – spiega l'autore – ce
ne sono almeno due che tentano di aprirne uno nuovo.
L'Italia presenta nel suo carnet una variegata scelta
di Festival e concorsi: dai più famosi come Venezia, Giffoni, Taormina, Torino ai
meno noti ma comunque essenziali per diffondere la
cultura cinematografica con ogni sensibilità possibile >>. Marco
Cesaro, 32 anni, di Giffoni Valle Piana,
giornalista, da circa 15 anni lavora al Giffoni
Film Festival. Collaboratore di alcune testate
specializzate, tra cui Shortvillage, ha anche girato
cortometraggi e documentari con la sua casa di produzione MaM
Production, partecipando a numerosi festival
e vincendo alcuni importanti premi tra cui il Cinecittà Internet
Film Festival. Attualmente sta lavorando
al suo nuovo libro: un altro viaggio, questo volta
nel mondo dei cortometraggi. Per ulteriori informazioni
sul libro consultate il sito www.editricecinetecnica.it.
(FONTE: MaM Production - Ufficio
Stampa)
|
GLI
H5: ANTOINE BARDOU-JACQUET E LUDOVIC HOUPLAIN
Un
team di grafici fondato da due giovani amici uniti
tra loro dalla stessa passione nel vedere concretizzate
le proprie idee in immagini/movimento. Questi sono
gli h5, Antoine Bardou-Jacquet e Ludovic
Houplain, dopo aver terminato gli studi
presso l'istituto di arti grafiche Pennighen di Parigi nel
1995 si sono messi subito all'opera riuscendo a creare
i più innovativi video musicali degli ultimi
5 anni. Partiti con stupefacenti lavori di graphic
design approdano al videoclip con The Child -
1999 di Alex Gopher, un particolare
viaggio cinetico/topografico attraverso una New
York City interamente composta da parole
sostituite alle tipiche forme urbane, in modo tale
da ridisegnare la metropoli donando un puro esempio
di semiotica visiva. << Usare la tecnica grafica
come nessuno possa mai averla utilizzata >> è il
cavallo di battaglia di questo geniale team di giovani
grafici. Per questo videoclip si sono riferti ad
un'idea di basilare semplicità senza utilizzare
le potenzialità dei più moderni processori
hanno creato un prodotto di grandissimo impatto.
Un'ulteriore collaborazione è quella
realizzata da loro per i Royskopp ha portato alla
luce lavori di particolare rilievo a livello internazionale. Use
me e Remind me entrambi
videoclip girati per i Royskopp testimoniano
la continua geniale innovazione degli h5,
in particolare Remind me è salito
alla gloria degli altari vincendo nel 2002 il MTV
Europe Award come miglior video: interamente
girato sotto forma di diverse tabelle informative
grafiche composte da diagrammi, curve, che in maniera
ironica descrivono un mondo attraverso gli occhi
di un marketing manager. L'aspetto interessante che
mostra questo video, è la visione alternativa
della vita di tutti i giorni trasfigurata in dati
e statistiche magistralmente animati. La loro ultima
fatica risale alla realizzazione dell'ultimo video
dei Massive Attack: Special
Cases. Girato in due versioni, "male" e "female",
narra di una selezione genetica
volta a creare due perfetti individui umani, un uomo
e una donna appunto, che incroceranno le loro vite
attratti entrambi dalla loro diversità. Ricco
di significati, per esempio i due si incontrano in
un parco al centro di un incrocio di strade che rimanderebbe
alla figura del cross over, procedimento genetico
volto a mescolare dei geni, questo video è la
conferma dell’abilità del team h5 che
si presterà a donarci ulteriori esempi di
genialità visiva. (FONTE: Gianvincenzo
Morabito - Cinemovie.INFO: Collaboratore esterno)
|
76TH
ACADEMY AWARDS - TUTTE LE NOMINATIONS AGLI OSCARS
2004
Il
29 Febbraio 2004 al Kodak
Theatre di Los Angeles L'Academy
of Motion Picture Arts and Sciences consegnerà le
celebri statuette durante la cerimonia di premiazione
degli
Academy Awards, giunta alla 76esima
edizione. La lista delle Nominations parla
chiaro: la lunga
marcia della trilogia Lord of the Rings e
del Trionfo
del Re, dopo i 4 Golden Globes de Il
Ritorno del Re, può finalmente
realizzarsi e conquistare tutti i riconoscimenti
ufficiali che meriterebbe
ormai da 3 anni. Il Signore degli anelli
- Il Ritorno del Re conquista undici
Nominations,
seguito da Master
and Commander: Sfida ai Confini del Mare con
dieci Candidature, Cold
Mountain e Seabiscuit con
sette, Mystic
River con sei, La
Maledizione della Prima Luna - Pirates of the Caribbean con
cinque, Lost
in Translation, Alla
Ricerca di Ne mo,
L'Ultimo Samurai e City
of God con quattro, La
Casa di Sabbia e Nebbia, In America e La
Ragazza con l'orecchino di Perla con tre, 21
Grammi, Le
Invasioni barbariche, Appuntamento
a Belleville e American
Splendor con
due, Big
Fish, Monster, Tutto
può succedere
- Something's gotta give, The
Cooler, Piccoli Affari
Sporchi - Dirty Pretty Things, Thirteen, Pieces
of April, Fratello Orso - Brother
Bear e A Mighty
Wind con una.
Grandi sconfitti di
questa edizione sono il Big
Fish di Tim Burton (una
sola Candidatura), Tom
Cruise e Nicole Kidman,
nemmeno nominati, e Russell
Crowe, non candidato e beffato, essendo
il protagonista principale di un'opera che ha ricevuto
ben 10 Nominations.
Per
ulteriori informazioni visitate i siti ufficiali
inerenti
alla manifestazione www.oscar.com e www.oscars.org.
ACADEMY
AWARDS 2004 - OSCAR NOMINATIONS 76
Best
Picture - Miglior Film
The Lord of the Rings: The Return of the
King (New Line)
A Wingnut Films Production
Barrie M. Osborne, Peter Jackson and Fran Walsh, Producers
Lost in Translation (Focus Features)
An American Zoetrope/Elemental Films Production
Ross Katz and Sofia Coppola, Producers
Master and Commander: The Far Side of the World (20th
Century Fox)
A 20th Century Fox and Universal Pictures and Miramax
Films Production
Samuel Goldwyn, Jr., Peter Weir and Duncan Henderson,
Producers
Mystic River (Warner Bros.)
A Warner Bros. Pictures Production
Robert Lorenz, Judie G. Hoyt and Clint Eastwood, Producers
Seabiscuit (Universal/DreamWorks/Spyglass)
A Universal Pictures/DreamWorks Pictures Production
Nominees to be determined
Actor in a leading role
Johnny Depp in "Pirates of the Caribbean: The
Curse of the Black Pearl"
Ben Kingsley in "House of Sand and Fog"
Jude Law in "Cold Mountain"
Bill Murray in "Lost in Translation"
Sean Penn in "Mystic River"
Actor in a supporting role
Alec Baldwin in "The Cooler"
Benicio Del Toro in "21 Grams"
Djimon Hounsou in "In America"
Tim Robbins in "Mystic River"
Ken Watanabe in "The Last Samurai"
Actress in a leading role
Keisha Castle-Hughes in "Whale Rider"
Diane Keaton in "Something's Gotta Give"
Samantha Morton in "In America"
Charlize Theron in "Monster"
Naomi Watts in "21 Grams"
Actress in a supporting role
Shohreh Aghdashloo in "House of Sand and Fog"
Patricia Clarkson in "Pieces of April"
Marcia Gay Harden in "Mystic River"
Holly Hunter in "Thirteen"
Renée Zellweger in "Cold Mountain"
Animated feature film
- Miglior Film d'Animazione
Brother Bear
Finding Nemo
The Triplets of Belleville
Directing
- Migliore Regia
City of God
Fernando Meirelles
The Lord of the Rings: The Return of the King
Peter Jackson
Lost in Translation
Sofia Coppola
Master and Commander: The Far Side of the World
Peter Weir
Mystic River
Clint Eastwood
Adapted
Screenplay - Sceneggiatura adattata
American Splendor
Written by Robert Pulcini & Shari Springer Berman
City of God
Screenplay by Braulio Mantovani
The Lord of the Rings: The Return of the King
Screenplay by Fran Walsh, Philippa Boyens & Peter Jackson
Mystic River
Screenplay by Brian Helgeland
Seabiscuit
Written for the Screen by Gary Ross
Original Screenplay -
Sceneggiatura originale
The Barbarian Invasions
Written by Denys Arcand
Dirty Pretty Things
Written by Steven Knight
Finding Nemo
Screenplay by Andrew Stanton, Bob Peterson and David Reynolds Original Story
by Andrew Stanton
In America
Written by Jim Sheridan & Naomi Sheridan & Kirsten Sheridan
Lost in Translation
Written by Sofia Coppola
Art direction - Migliore
Scenografia
Girl with a Pearl Earring
Art Direction: Ben Van Os
Set Decoration: Cecile Heideman
The Last Samurai
Art Direction: Lilly Kilvert
Set Decoration: Gretchen Rau
The Lord of the Rings: The Return of the King
Art Direction: Grant Major
Set Decoration: Dan Hennah and Alan Lee
Master and Commander: The Far Side of the World
Art Direction: William Sandell
Set Decoration: Robert Gould
Seabiscuit
Art Direction: Jeannine Oppewall
Set Decoration: Leslie Pope
Cinematography -
Migliore Fotografia
City of God
Cesar Charlone
Cold Mountain
John Seale
Girl with a Pearl Earring
Eduardo Serra
Master and Commander: The Far Side of the World
Russell Boyd
Seabiscuit
John Schwartzman
Costume design
Girl with a Pearl Earring
Dien van Straalen
The Last Samurai
Ngila Dickson
The Lord of the Rings: The Return of the King
Ngila Dickson and Richard Taylor
Master and Commander: The Far Side of the World
Wendy Stites
Seabiscuit
Judianna Makovsky
Film editing - Miglior
Montaggio
City of God
Daniel Rezende
Cold Mountain
Walter Murch
The Lord of the Rings: The Return of the King
Jamie Selkirk
Master and Commander: The Far Side of the World
Lee Smith
Seabiscuit
William Goldenberg
Foreign language film
- Miglior Film Straniero
The Barbarian Invasions
A Cinémaginaire Inc. Production
Canada
Evil
A Moviola Film & Television Production
Sweden
The Twilight Samurai
A Shochiku/Nippon Television Network/Sumitomo/Hakuhodo/Nippon
Shuppan Hanbai/Eisei Gekijo Production
Japan
Twin Sisters
An IdtV Film Production
The Netherlands
Zelary
A Total HelpArt T.H.A./Barrandov Studio Production
Czech Republic
Visual
effects - Effetti speciali visivi
The Lord of the Rings: The Return of the King
Jim Rygiel, Joe Letteri, Randall William Cook and Alex Funke
Master and Commander: The Far Side of the
World
Dan Sudick, Stefen Fangmeier, Nathan McGuinness and Robert Stromberg
Pirates of the Caribbean: The Curse of
the Black Pearl
John Knoll, Hal Hickel, Charles Gibson and Terry Frazee
Makeup - Miglior Trucco
The Lord of the Rings: The Return of the King
Richard Taylor and Peter King
Master and Commander: The Far Side of the World
Edouard Henriques III and Yolanda Toussieng
Pirates of the Caribbean: The Curse of the Black Pearl
Ve Neill and Martin Samuel
Music (original score)
- Migliore Colonna sonora
Big Fish
Danny Elfman
Cold Mountain
Gabriel Yared
Finding Nemo
Thomas Newman
House of Sand and Fog
James Horner
The Lord of the Rings: The Return of the King
Howard Shore
Music (original song)
Into the West from "The
Lord of the Rings: The Return of the King"
Music and Lyric by Fran Walsh and Howard Shore
and Annie Lennox
A Kiss at the End of the Rainbow from "A
Mighty Wind"
Music and Lyric by Michael McKean and Annette
O'Toole
Scarlet Tide from "Cold
Mountain"
Music and Lyric by T Bone Burnett and Elvis Costello
The Triplets of Belleville from "The
Triplets of Belleville"
Music by Benoit Charest
Lyric by Sylvain Chomet
You Will Be My Ain True Love from "Cold Mountain"
Music and Lyric by Sting
Sound editing - Montaggio
Audio
Finding Nemo
Gary Rydstrom and Michael Silvers
Master and Commander: The Far Side of the World
Richard King
Pirates of the Caribbean: The Curse of the Black Pearl
Christopher Boyes and George Watters II
Sound mixing
The Last Samurai
Andy Nelson, Anna Behlmer and Jeff Wexler
The Lord of the Rings: The Return of the King
Christopher Boyes, Michael Semanick, Michael Hedges
and Hammond Peek
Master and Commander: The Far Side of the World
Paul Massey, D.M. Hemphill and Arthur Rochester
Pirates of the Caribbean: The Curse of the Black Pearl
Christopher Boyes, David Parker, David Campbell
and Lee Orloff
Seabiscuit
Andy Nelson, Anna Behlmer and Tod A. Maitland Documentary
feature - Miglior Documentario
Balseros
A Bausan Films S.L. Production
Carlos Bosch and Marcos Loris Omedes
Capturing the Friedmans
A Hit The Ground Running Production
Andrew Jarecki and Marc Smerling
The Fog of War
A Globe Department Store Production
Errol Morris and Michael Williams
My Architect
A Louis Kahn Project, Inc. Production
Nathaniel Kahn and Susan R. Behr
The Weather Underground
A Free History Project Production
Sam Green and Bill Siegel
Documentary short subject
Asylum
A Constant Communication & Make-do Production
Sandy McLeod and Gini Reticker
Chernobyl Heart
A Downtown TV Documentaries Production
Maryann DeLeo
Ferry Tales
A Penelope Pictures Production
Katja Esson Short
film (animated)
Boundin'
A Pixar Animation Studios Production
Bud Luckey
Destino
A Walt Disney Pictures Production
Dominique Monfery and Roy Edward Disney
Gone Nutty
A Blue Sky Studios Production
Carlos Saldanha and John C. Donkin
Harvie Krumpet
A Melodrama Pictures Production
Adam Elliot
Nibbles
An Acme Filmworks Production
Chris Hinton
Short film (live action)
Die Rote Jacke (The Red Jacket)
A Hamburger Filmwerkstatt Production
Florian Baxmeyer
Most (The Bridge)
An Eastwind Films Production
Bobby Garabedian and William Zabka
Squash
A Tetramedia Production
Lionel Bailliu
(A) Torzija [(A) Torsion]
A Studio Arkadena Production
Stefan Arsenijevic
Two Soldiers
A Shoe Clerk Picture Company Production
Aaron Schneider and Andrew J. Sacks |
GOLDEN
GLOBES 2004 - 61ESIMA EDIZIONE: IL TRIONFO DEL
RE
VISITA
IL NOSTRO CINE SPECIAL: GOLDEN GLOBES 2004
- 61ESIMA EDIZIONE. Beverly
Hills, 26 gennaio - Si è conclusa
da poche ore l'attesissima notte dell'assegnazione
dei GOLDEN GLOBES, giunta
questo anno alla sua sessantunesima
edizione,
da sempre prestigiosa vetrina pubblicitaria
per i più illustri interpreti del piccolo
e del grande schermo ed importante viatico
alla magica notte degli Oscar. In
campo cinematografico si è messa
in moto la lunga marcia del Trionfo
del Re: Il Signore degli Anelli
- Il Ritorno del Re, il capolavoro
assoluto di Peter Jackson,
si è aggiudicato
i Premi
di Miglior Film
Drammatico, Miglior
Regista - P eter
Jackson - tra
le lacrime dei presenti Frodo e Pipino alias Elijah
Wood e Billy Boyd, Migliore
Colonna sonora al grande compositore Howard
Shore e Migliore
Canzone Originale, "Into
the West" scritta, composta e
arrangiata da Annie Lennox, Howard
Shore e Frances Walsh.
Grande successo anche per Lost in Translation
- L'Amore Tradotto di Sofia
Coppola con 3 Golden Globes: Migliore
Commedia, Migliore
Scenggiatura -
scritta da Sofia Copp ola -
e Miglior Attore
Protagonista, il grande redivivo Bill
Murray. Inaspettato successo del buon Mystic
River diretto dal leggendario Clint
Eastwood: Golden Globes al Miglior
Attore Protagonista e Non
Protagonista per Sean
Penn e Tim
Robbins, e mentre R obbins ha
avuto vita facile nella sua categoria e potrà ripetersi
anche agli Oscar, il grandissimo (purtroppo
assente) Sean
Penn con una "prova ordinaria" rispetto
al suo enorme talento ha avuto la meglio sul
bravissimo, scalpitante e deluso Tom
Cruise, sul sommo assente Russell
Crowe e su Ben Kingsley,
forse non primeggiando più di tanto
e soprattutto non aspettandoselo più di
tanto. Il tanto pubblicizzato Cold
Mountain raccoglie
le briciole lasciate da Peter Jackson, un solo
Premio su ben 8 Nominations, alla Migliore
Attrice non Protagonista Renée
Zellweger in una categoria praticamente
priva di rivali ,
mentre i Golden Globes alla Migliore
Attrice Protagonista in
un Film Drammatico e
in una Commedia vanno
rispettivamente a Charlize Theron (la
serial killer Aileen Wuornos in Monster),
come
a dire << tra i tre litiganti, la straordinaria Uma
Thurman, la sempre straordinaria Nicole
Kidman e la bella e brava Scarlett
Johansson, la quarta gode !!! >>,
e all'attempata Diane Keaton (Something's
Gotta
Give - Tutto può succedere),
Globo che servirà a
riesumarla per un po', grazie alla "forte
spintarella" del grande Jack Nicholson,
ma che di fatto penalizza
la meritevole ascesa
di Scarlett Johansson. Il
Premio alla Carriera
Cecil B. DeMille va
a Michael Douglas, anche se
non è stato specificato per quale tipo
di carrie ra,
se cinematografica o di sciupafemmine, e soprattutto
se davvero abbia vinto
lo stesso Premio consegnato
negli ultimi tre anni a Gene Hackman, Harrison
Ford e Al Pacino:
se così fosse, Michael è stato
davvero coraggioso a salire sul palco...Miglior
Film Straniero è stato
premiato Osama di Siddiq
Barmak dall'Afghanistan,
il classico Globo politically correct. In
campo televisiv o tutti
gli onori, gli applausi, le standing ovations
e i fischi entusiasti di Jack Nicholson vanno
all'immenso Al Pacino (presente,
quindi vincente...)
e all'evento televisivo dell'anno Angels
in America con 5
Golden Globes: Miglior
Attore Protagonista in un Film TV ovviamente
ad Al Pacino, premiato nel
finale di Cerimonia addirittura dopo il Golden
Globe
a Peter Jackson come Miglior Regista giusto
per ricordare la scala di valori ad Hollywood, Miglior
Film TV, Migliore
Attrice Protagonista in un Film TV a Meryl
Streep, Miglior Attore
Non Protagonista in un Film TV a Jeffrey
Wright e Migliore
Attrice Non Protagonista
in un Film TV alla bellissima Mary-Louise
Parker.
Concludono la lista dei premiati 24 come Migliore
Serie TV Drammatica, ignorata
in Italia, The Office come Migliore
Commedia TV, Anthony
LaPaglia come Migliore
Attore Protagonista in una Serie TV Drammatica per Without
a Trace, Ricky
Gervais come Migliore Attore
Protagonista in una Commedia TV per The
Office, Frances
Conroy come Migliore
Attrice Protagonista in una Serie
TV Drammatica per Six
Feet Under, dal 11 febbraio su Italia1
in terza serata giacchè non ne esiste
una q uarta,
e l'amatissima Sarah Jessica Parker come Migliore
Attrice Protagonista in una Commedia
TV per
l'ultima stagione di Sex and the City.
Per gli amanti del Gossip concludiamo
con le più belle ed i più belli
della serata, seguiti ovviamente dai peggiori:
tra le donne è inarrivabile Uma
Thurman, seguita a ruota da Nicole
Kidman, Charlize
Theron, Scarlett Johansson e Mary-Louise
Parker, tra gli uomini svetta il solito Tom
Cruise, seguito dalla classe pura
di Al
Pacino, Clint Eastwood e Jack
Nicholson. I peggiori? Tra le donne Jennifer
Lopez, della quale evitiamo anche
di inserire la foto, e la rotonda sovrappeso Renée
Zellweger, tra gli uomini Elijah
Wood, vestito completamente di verde
quasi si credesse davvero un Hobbit, l'enormemente
sovrappeso Jim Belushi ed
il mitico Johnny Depp che
ha trascorso tutta la serata "alla grande" con
un cappellone marrone da cowboy. VISITA
IL NOSTRO CINE SPECIAL: GOLDEN GLOBES 2004
- 61ESIMA EDIZIONE. Per
ulteriori informazioni visitate i siti web www.thegoldenglobes.com e www.hfpa.org. |
IL
CINEMA DI FRANCO BRUSATI - DAL 23 GENNAIO AL 1
FEBBRAIO 2004
La
Scuola Nazionale di Cinema e Lucky
Red hanno organizzato
una rassegna cinematografica in omaggio al regista
Franco Brusati che si terrà al Cinema
Trevi "Alberto
Sordi", vicolo del Puttarello
25,
da venerdi 23 gennaio a domenica 1 febbraio
2004.
Ingresso
gratuito, i biglietti saranno distribuiti all'Auditorium
dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Un'occasione da
non perdere per riscoprire lo humour tagliente
ma anche la ricchezza della messa in scena di questo
regista e scrittore raffinato che si divise tra
lo schermo cinematografico e il teatro. In Francia,
illustri testate come quelle di "Le Monde" e "Nouvel
Observateur" parlarono addirittura di una
grandezza chapliniana del film, il "Wall Street
Journal" lo descrisse come una delle vette
più acute della commedia all'italiana: eppure
Pane e cioccolata è oggi
un film quasi dimenticato, nonostante alla fine
degli anni '70 venisse considerato
in tutto il mondo un sorprendente esempio di come
si potesse fare della critica della propria cultura
e del rapporto di
ognuno con la collettività,
conservando allo stesso tempo quelle caratteristiche
di stile e originalità che sono i segni
inconfondibili del cinema d'autore. L'avventura
di un emigrato italiano in Svizzera costretto a
forme di equilibrismo psicologico paradossale pur
di adattarsi ad una società diversa e conformarsi
agli standard fisici e mentali necessari a trovare
un'occupazione che nessuno gli offre in patria,
costituiscono per certi versi in Pane e
cioccolata,
una sorta di zenith di quella satira di costume
e di quella spietata capacità di guardarsi
allo specchio che erano stati i tratti più vitali
del cinema italiano dagli anni sessanta in poi.
Ma Brusati, che fu sempre considerato una personalità vicina
alla cultura e alla letteratura del centro Europa,
radicalizza questa formula fino a farne un'allegoria
dal sapore quasi kafkiano in cui la disumanità di
una società avanzata non è meno crudele
e assurda del senso d'inferiorità di chi
la subisce: un messaggio che potrebbe risultare
oggi rivelatore, in un'era in cui gli italiani
si trovano a vivere lo stesso scarto, ma da posizioni
invertite, rispetto agli immigrati extracomunitari. Per
ulteriori informazioni visitate il sito www.snc.it.
(FONTE: Susanna Zirizzotti
- Ufficio Relazioni Esterne Snc)
|
BUON
COMPLEANNO FEDERICO - MOSTRA DISEGNI DI RENZO
RENZI AL MUSEO FELLINI
E'
stata presentata a Rimini, presso la Fondazione
Federico Fellini, l'iniziativa Buon
compleanno Federico, con la quale come ogni
anno la Fondazione presieduta da Pupi Avati e
diretta da Vittorio Boarini intende
ricordare il compleanno del Maestro riminese, che
il 20 gennaio 2004 avrebbe compiuto 84 anni. La mostra "Fellini
e i suoi film nei disegni della collezione Renzi" sarà visibile fino
al 21 marzo. I 90 disegni realizzati da
Renzi, in gran parte coloratissimi (a pastello, a
pennarello, ad acquarello) coprono un periodo cronologicamente
molto ampio (dai primi anni Cinquanta ai primi Settanta)
e comprendono tipologie assai varie, dagli schizzi
preparatori per film a disegni ben più elaborati,
nati per pubblicazioni curate insieme da Renzi e
Fellini, e blocchi relativi a film-culto come Amarcord si
alternano a riflessioni su carta riguardanti argomenti
come i personaggi di Rimini e del mondo del circo. L'ingresso è libero.
Orari di apertura della mostra: ore 16-19 da martedì a
venerdì, sabato e domenica aperto anche al
mattino (10-12), lunedì chiuso. Renzo
Renzi - nato nel '19 a Rubiera (Reggio
Emilia), da una famiglia per metà riminese, è bolognese
d'adozione. Di cinema comincia a scrivere già nel
1939. Dopo cinque anni di guerra e l'esperienza del
lager (ne darà testimonianza nel libro "Catene,
tormenti e Charlotte", Cappelli), nel 1947 riprende
l’attività di critico cinematografico
collaborando a quotidiani, alle principali riviste
specializzate e dirig endo
collane di cinema. Autore di cortometraggi (tra cui "La
fidanzata di carta", 1951), nel 1953 finisce
di fronte al Tribunale militare, assieme a Guido
Aristarco, per la proposta di un film, "L'Armata
s'agapò", dedicato all'occupazione italiana
in Grecia. E' tra i fondatori della Cineteca
di Bologna; dopo una lunga esperienza da
Cappelli (le collane di cinema da lui curate sono
tradotte in tutto il mondo), pubblica diversi libri,
tra cui "Visconti segreto", Laterza 1994; "L'ombra
di Fellini. Quarant’anni di rapporti con il
grande regista e uno stupidario degli anni Ottanta",
Dedalo 1994; "La Dolce Vita del cinema d’autore" (1942-1975),
Cappelli 1999. Renzi e Fellini si conobbero all'inizio
degli anni '50, in occasione della presentazione
veneziana de Lo sceicco bianco.
Renzi fu tra i pochi ad apprezzare il film, intuendo
le qualità del grande autore. Nacque così un'amicizia
che durò una vita, un dialogo quasi fraterno
che percorse e incrociò le rispettive professioni,
quella del regista e quella del critico dal quale,
fra l'altro, uscì quel monumento che è "La
mia Rimini" (Cappelli, 1967 – Guaraldi,
2003). Renzi è anche autore della prima monografia
italiana su Fellini (Guanda, 1956). L'iniziativa è realizzata
dalla Fondazione Federico Fellini in
collaborazione con la Cineteca del comune
di Rimini e con il contributo della Regione
Emilia-Romagna, della Provincia
di Rimini e della Direzione Generale
Cinema-Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale
della Fondazione www.federicofellini.it (FONTE: Catia
Donini - Ufficio stampa)
|
TERZA
EDIZIONE AKAB SHORT MOVIE FESTIVAL - DAL 29 GENNAIO
AL 25 MARZO 2004: RASSEGNA E COMPETIZIONE INTERNAZIONALE
DI CORTOMETRAGGI IN COLLABORAZIONE CON KTVILLAGE
Oltre
300 le opere internazionali pervenute a KTVillage dopo
la pubblicazione del bando a settembre 2003. Il
tema di quest'anno, Vizi e virtù:
infinito getta ancora una volta lo sguardo
al sociale contemporaneo, perché nelle intenzioni
degli organizzatori, Giovanni Capalbo di AKAB e Kass
Thomas di KTVillage, Vizi
e Virtù rappresentano una storia,
un racconto: quello del cambiamento, del guardare
in modo diverso questioni piccole e grandi di superbia,
accidia, vendetta, carità, ira, gola, lussuria,
ma anche melanconia, oblio, felicità, insofferenza,
integralismo...Opere che urlano necessità di
racconto, dove l’idea di "Formula
corto" sia espressione linguistica
di base. << Un argomento ampio, che
consenta visibilità a registi emergenti
italiani e stranieri e parli di emozioni e confronti >> sono
state le parole della Direttrice Artistica Kass
Thomas, Line Producer con esperienza decennale
nell'organizzazione di eventi e che da qualche
anno si confronta con il mondo della Produzione
audiovisiva, con interesse fortemente rivolto all'importanza
della fase di scrittura di una storia: << Spesso
ci accorgiamo che, anche se prodotte con low budget,
le opere che provengono dall'estero hanno maggiore
cura, sia estetica che nel plot. Ma cercando fuori
dei circuiti tradizionali abbiamo trovato interessanti
piccoli film italiani ed esteri. Si dice che da
tempo in Italia manchino gli sceneggiatori. La
nostra sfida è quella di
porre a pari livello anche opere di fattura apparentemente "amatoriale",
ma dove l’idea di base è realmente
originale: per dare una concreta occasione di visibilità a
tutti >>, oltre a continuare a proporre
opere narrative di alto livello con 11 paesi rappresentati (Italia,
UK, Spagna, Turchia, Polonia, Repubblica Ceca,
Slovacchia, Nord Ireland, Svezia,
Iran, Svizzera). Tre le Sezioni di quest'anno: "Concorso
Akab", "From the Cave" e "V.L.A. – VIDEO
LINGUISTICHE ALTERNATIVE". Sarà proposta
trasversalmente anche un'inedita e straordinaria "Vetrina
Basca" distribuita da KIMUAK,
e quest'anno ampio spazio alla sperimentazione
attraverso la rassegna interna "V.L.A. – VIDEO
LINGUISTICHE ALTERNATIVE": << Oltre
venti opere di apparente gioco stilistico, ma di
curioso contenuto: in alcune di queste si incontrano
sequenze di denuncia politica che passa nel blob
dei virtuosismi del montaggio digitale per proporsi
quasi come unica "nuova satira" possibile >>.
Curata in collaborazione con la critica cinematografica Claudia
Schiazza, moderatrice durante le serate
del giovedì di AKAB SMF,
la rassegna V.L.A. partecipa insieme
alle opere nella competizione ufficiale CONCORSO
AKAB e FUORI CONCORSO nella
sezione FROM THE CAVE ad un nuovo
premio fortemente voluto da Giovanni Capalbo,
attore e Fondatore di AKAB, storico
locale di Testaccio a Roma, Presidente dell'AKAB
SHORT MOVIE FESTIVAL: << Il
GRAN PREMIO AKAB quest'anno si rinnova come GRAN
PREMIO PRODUZIONE AKAB: ci stiamo da tempo organizzando
verso la produzione audiovisiva e collaboriamo
oramai con nomi di alto livello in questo senso.
Abel Ferrara consegnerà personalmente il
Premio ad uno degli oltre 60 autori
del programma di quest’anno. La prima edizione "Incontri
tra mondi diversi", la seconda "Amore
e Odio", con la rassegna "From The Cave" dedicata
alla Vetrina sulla guerra, si sono proposte antesignane
degli eventi del corso dell'anno >> -
conclude la direttrice artistica Kass Thomas – << Anche
stavolta vorremmo anticipare e approfondire con
gli autori che cosa sta succedendo in Italia e
nel mondo. "Vizi e Virtù" vecchi
e nuovi che ci facciano aprire gli occhi. Curiosamente
ci siamo trovati di fronte a molte opere in cui
il protagonista è un kamikaze. E ne abbiamo
scelte 4: Il Sogno Più Grande, 10 09, Kamikaze,
Meeting Evil. Ma anche nelle altre opere In Concorso,
Fuori concorso e soprattutto in rassegna VLA il
riferimento ai nostri giorni è molto forte >>.
- Concorso AKAB "Vizi
e Virtù: infinito" -
Sono state selezionate dalla commissione di KTVillage
30 opere per il Concorso ufficiale (altre due opere
saranno annunciate nei prossimi giorni), la cui
Giuria quest'anno è composta da Marco
Puccioni (Regista e Sceneggiatore), Giulio
Pietromarchi (Direttore della fotografia), Ivo
De Sanctis (Distributore internazionale
VILLAGE SRL), Tommaso Casini (Critico
cinematografico) e Ginella
Vocca (giornalista, Presidente MEDFILM
Festival onlus). 6 paesi rappresentati (Italia,
UK, Paesi Baschi, Repubblica Ceca, Slovakia, Nord
Ireland) per 30 cortometraggi a soggetto realizzati
in qualsiasi formato dopo il 2000 (durata massima
10' esclusi i titoli). 8 giovedì di concorso
dal 29 gennaio al 18 marzo. E il 25 marzo: serata
di Premiazione e conferimenti Menzioni speciali
da parte della Giuria. PREMI del Concorso
Ufficiale riservato alle 28 opere: Migliore
Formula Corto, miglior corto internazionale
del valore 750 euro; Premio alla
Fotografia del valore 250 euro; Migliore
Interpretazione Femminile; Migliore
Interpretazione Maschile; Menzione
speciale per il Montaggio; Menzione
Speciale per il particolare contributo artistico.
Le giurie potranno segnalare, con altre menzioni
speciali, opere in concorso di particolare valore.
Inoltre verrà conferito il Premio "Short
Village" dai responsabili del portale
dedicato al mondo del corto www.shortvillage.com.
Come annunciato da quest'anno tutte le 70 opere
presentate al Festival (indistintamente se in concorso,
in rassegna o fuori concorso) partecipano a due
competizioni collaterali trasversali alle sezioni
del programma: il PREMIO ALLA PRODUZIONE – GRAN
PREMIO AKAB e il PREMIO DELLA
CRITICA – PREMIO KTVILLAGE. La Presidenza
del Festival, nella persona di Giovanni
Capalbo, assegnerà come "Gran
Premio Akab" il "Premio
Produzione Akab" (valore 1000
euro), dando la possibilità ad
uno dei registi partecipanti a questa terza edizione
di produrre un nuovo cortometraggio. Il premio
verrà consegnato durante la cerimonia di
premiazione dal regista americano Abel
Ferrara (con cui Capalbo girerà i
prossimi film). AKAB vuole infatti incentivare
la propria attività nel mondo della produzione
cinematografica di corti, medi e lunghi, così come
KTVillage quest’anno presenta FUORI
CONCORSO alcuni dei cortometraggi coprodotti
nel 2003 ed introduce il nuovo "Premio
Speciale della Critica": uno tra
i registi più promettenti farà parte
della Giuria della prossima edizione dell’AKAB
SMF, avendo così la possibilità di
stare a stretto contatto con i protagonisti della
grande macchina cinematografica. -
FROM THE CAVE fuori concorso.004 - Rassegna
internazionale delle opere a tema di durata superiore
a 10'; selezione di alcuni dei cortometraggi a
tema coprodotti da KTVillage nella primavera 2003
in collaborazione con Cinecittà, Intelfilm,
Cinesophia, Regione Lazio e Ministero della Pubblica
Istruzione; e altre opere di particolare contributo
artistico di autori con un’opera già in
concorso o di giurati delle scorse edizioni. -
VIDEO LINGUISTICHE ALTERNATIVE - V.L.A. - .004
- RASSEGNA D’ARTE AUDIOVISIVA SPERIMENTALE
- << Un panorama infinito
di suggestioni – proponeva Giovanni
Capalbo nella ricerca del tema di quest'anno
- dove il mondo dell'antagonismo al sistema vigente
si senta in modo forte >>. E questa è stata
la chiamata del bando di concorso della 3° edizione
dell'AKAB SHORT MOVIE FESTIVAL.
In pochi minuti "Vizi e Virtù" potevano
essere raccontati con tutti i registri linguistici:
dal comico al puro digitale di ricerca, con tematiche
liberamente ispirate al mondo del vizio, ai 7 peccati
capitali e alle virtù riscontrabili nella
società di oggi. La risposta degli autori è stata
pronta e originale: sono arrivate oltre 60 opere
di pura sperimentazione linguistica audiovisiva,
con motivazione artistica di denuncia verso la
società di oggi e verso il particolare mondo
politico odierno, e opere basate soprattutto su
una profonda fede per l'arte e su una consapevole
commistione dei registri linguistici. Clicca
qui con il tasto destro (Salva oggetto con nome...)
per scaricare il comunicato stampa e l'elenco dei
partecipanti. Per il programma completo, il
palinsesto delle serate verrà pubblicato
ed ulteriori informazioni visitate il sito www.ktvillage.it e
scrivete a ktvillage@tin.it.
(FONTE: KT Village - Ufficio
Stampa)
|
FOREIGN
FILM FESTIVAL 2004
Confermate
in questi giorni le date della seconda edizione del Foreign
Film Festival in programma quest'anno sull'isola
d’Ischia dal 22 al 26 Giugno.
Il Festival intende dare un riconoscimento artistico
a quelle opere che attraverso i luoghi rappresentati,
hanno contribuito a promuovere realtà territoriali
emergenti uniche nel loro genere, in Italia come
in Europa e a incentivare le Produzioni italiane
ed estere a scegliere queste location. Il concorso
prevede le seguenti sezioni: lungometraggi
italiani, lungometraggi stranieri, documentari
e cortometraggi. Tante le novità questo
anno in programma, un Cinema Village che
darà spazio a stimolanti momenti di confronto
e interazione tra appassionati e professionisti del
cinema; dibattiti, rassegne e approfondimenti incentrati
sul mondo del Cineturismo. Le opere,
presentate al pubblico dal 1 gennaio 2003, dovranno
essere inviate per la selezione al Concorso entro
e non oltre il 30 Aprile 2004. Per ulteriori
informazioni consultate il sito ufficiale www.foreignerfilmfestival.it.
(FONTE: Paola Benati - Ufficio
Stampa)
|
| |