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NOTIZIARIO |
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ROCKY
VI (6): TORNA BALBOA, LO STALLONE ITALIANO
Rocky Balboa, il pugile più
famoso della storia del cinema interpretato da Sylvester
Stallone, è pronto a fare il suo ritorno
sul grande schermo staccando dal chiodo i suoi celebri
guantoni che torneranno a scaldarsi in Rocky
VI (6), l'ultimo capitolo di una delle sage
più famose e rese mitiche dall'affetto del pubblico
in tutto il mondo. Un giovane e squattrinato Stallone
scrisse nel 1976 una sceneggiatura
superba e non volle venderla che ad una condizione:
Rocky Balboa doveva essere lui e solo lui. John
G. Avildsen diresse un capolavoro che incarnava
in sè i sentimenti più vividi del sogno
americano, sorretti egregiamente da un grandissimo cast
(Sylvester Stallone - Rocky Balboa;
Talia Shire - Adrian Balboa; Burt
Young - Paulie; Carl Weathers
- Apollo Creed; Burgess Meredith
- Mickey Goldmill) e da una colonna sonora eccelsa e
memorabile. Rock y,
costato 1 milione di dollari, ne incassò circa
220 in tutto il mondo e si aggiudicò 3
Oscar come Miglior Film, Migliore
Regia e Miglior Montaggio
e altre sei nomination tra cui quelle
per Stallone come miglior attore protagonista e miglior
sceneggiatore. Ad esso seguirono altri quattro amatissimi
film (Rocky II - 1979, Rocky
III - 1982, Rocky IV - 1985
e Rocky V - 1990), tuttavia per molti
Rocky V non rappresentava la degna conclusione della
saga, evidentemente anche per Sly che ha deciso di riportare
il suo pupillo, il personaggio che l'ha reso famoso
in tutto il mondo, finalmente di nuovo sul grande schermo.
Stallone ha già scritto il copione della pellicola
di cui sarà anche produttore esecutivo, e la
sceneggiatura è attualmente in fase di revisione
per conto della MGM che ne avrebbe
acquistato i diritti fornendo all'attore 15
milioni di dollari come budget per la realizzazione.
Il boxer di Philadelphia è stato
effettivamente un pò trascurato con un budget
così esiguo date le numerose incognite che circondano
l'ambizioso sesto capitolo, a partire dai 57 anni di
Stallone e concludendo con i mutati e imprevedibili
gusti del pubblico che hanno visto scemare l'interesse
per il personaggio, ma questa rappresenta l' ennesima
sfida di un giovane vecchio che per emergere ha dovuto
passare le pene dell'inferno in ambito familiare, sociale
e lavorativo riuscendo a diventare uno degli attori
più amati e ricercati di Hollywood oltre che
un'assoluta icona degli action movies moderni, al fianco
del mitico amico e collega Arnold Schwarzenegger. A
proposito di Rocky VI Stallone ha affermato: <<
Ho scritto una storia per Rocky VI che lo vedrà
raffigurato soprattutto da un punto di vista spirituale.
Sono davvero molto affezionato a questo personaggio,
è ormai una parte di me, e non vedo l'ora di
riportarlo sullo schermo. C'è gente della mia
età che fa ancora box, dopotutto. Il regime di
allenamento che mi aspetta è brutale, molto duro,
ma farò tutto il necessario per rendere il mio
fisico nuovamente verosimile ad indossare i panni dello
stallone italiano nella realtà cinematografica
>>. Nel film vedremo Stallone nelle vesti del
50enne Balboa, diventato gestor e
di un centro sociale dove si riuniscono i giovani del
quartiere per non disperdersi e allontanarsi dalla delinquenza.
Rocky Balboa per la quinta volta verrà meno alla
fatidica promessa fatta ad Adriana di ritirarsi dal
ring per affrontare l'ultimo incontro della sua carriera.
Quest'ultimo episodio riprenderà le atmosfere
ed i sentimenti da film indipendente, proprio come nel
primo episodio che, ricordiamo, venne scritto da Stallone
in soli tre giorni, ispirato dall'incontro di boxe per
il titolo mondiale tra il divino Muhammad Ali
e lo sconosciuto bianco Chuck Wepner,
soprannominato "il sanguinolento di Bayonne"
perchè piuttosto che andare al tappeto rimaneva
in piedi a farsi ridurre la facci in poltiglia: quel
giorno Wepner riuscì a mettere al tappeto il
più grande puglie di tutti i tempi alla 9a ripresa,
prima di subire la lezione del campione che vinse per
ko tecnico alla 15esima, a soli diciannove secondi dal
termine di un incontro che lo vide piegarsi ma mai mollare.
Aspettiamo trepidanti il ritorno dello stallone italiano,
sperando sia un'altro grande successo di Sly. |
JOHN
SCHLESINGER E' MORTO
25/7/2003 - Il regista britannico è
morto ieri nel Desert Regional Medical Center di Palm
Spring dove era stato ricoverato giovedì scorso
in seguito all'aggravarsi delle sue condzioni, rese
critiche da un ictus debilitante occorsogli nel dicembre
2000. Nato a Londra il 16 febbraio del
1926, esordì nel 1962
con A kind of loving (Una maniera d'amare),
affermandosi come uno dei più promettenti registi
inglesi. Schlesinger ha conquistato il grande pubblico
nel 1969 con Midnight Cowboy
(Un uomo da marciapiede) interpretato da Jon
Voight e Dustin Hoffman: una
pellicola difficile e scioccante per le sue forti tematiche
omosessuali che riuscì ad attrarre anche i favori
della critica vincendo tre Oscar, su
sette nominations, alla miglior regia,
al miglior film e alla migliore
sceneggiatura adattata - unico "X-rated"
a vincere la celebre statuetta per il miglior film (successivamente
il rating venne diminuito a "R"). Tra le opere
più celebri ricordiamo Domenica maledetta
domenica (1971) con Peter Finch e Glenda Jackson,
4 nominations all'Oscar per un film che tornava sulle
tematiche omosessuali, e il bellissimo Il Maratoneta
(1976), nuovamente con un grandissimo Dustin Hoffman
e con Laurence Olivier nei panni dell'aguzzino nazista.
L'ultima sua direzione risale al 2000 con Sai
che c'è di nuovo? interpretato da Madonna
e Rupert Everett. |
CLOROFILLA
FILM FESTIVAL: DAL 8 AL 24 AGOSTO NEL PARCO DELLA MAREMMA
Torna puntuale ad agosto il Clorofilla Film
Festival. L’appuntamento estivo dedicato
al cinema italiano, promosso dal mensile "La nuova
ecologia", troverà spazio all’interno
della quindicesima edizione di Festambiente che si svolgerà
dal 8 al 24 agosto nel Parco della Maremma.
Film italiani, anteprime, incontri con gli autori, un
settore per i festival e le scuole di cinema saranno
gli ingredienti di questa estate a tutto cinema targata
Legambiente. Mentre si attende la definizione del programma
dell’unico cinema immerso nella natura di uno
dei Parchi più suggestivi d’Italia, già
è noto che ci saranno numerose novità
per questa edizione: l’istituzione del Premio
Paolo Cimoni destinato al miglior lungometraggio,
miglior cortometraggio, miglior
attore dei lunghi e miglior attrice
dei lunghi, la sottoscrizione riservata al
documentario di Antonio Bellia sui disastri dell’Enichem,
una serie di mostre che accompagnano allo spazio cinema
(CelebrArti, fumetti di Stefano Disegni). Come sempre
poi sarà allestito uno spazio per i festival
e le scuole di cinema, una mappatura delle iniziative
dove si avrà la possibilità di reperire
bandi di concorso, materiali, cataloghi, programmi,
newsletter dei festival e delle scuole di cinema che
decideranno di partecipare per farsi conoscere dal pubblico
della manifestazione (nell'ultima edizione sono state
100.000 le presenze in 17 giorni di festa). Un appuntamento
dunque da non perdere per gli appassionati di arte e
di cinema. Per ulteriori informazioni visitate il sito
http://www.festambiente.it
o rivolgersi al numero telefonico 0564-48771.
(FONTE: Simonetta
Grechi - Ufficio
Stampa) |
SUPEREROI
MARVEL SUL GRANDE SCHERMO: ECCO THE PUNISHER - IL FILM!
La febbre dei supereroi non cenna a diminuire, ed ecco
un altro eroe della Marvel pronto a
fare il salto sul grande schermo: sono in pre-produzione
le avventure di Frank Castle, meglio
noto come The Punisher - Il Punitore!!!
Il duo Gerry Conway e Ross
Andru, coadiuvati da John Romita Sr.
che disegnò il costume, diede vita al terribile
giustiziere assassino dei criminali che comparve per
la prima volta nel febbraio 1974 sulle pagine di "A mazing
Spiderman 129": un personaggio inquietante, con
un enorme teschio bianco stampato sul petto, destinato
a segnare la storia dei comics e a far appassionare
milioni di fans. Ex capitano dei marines e reduce di
guerra, Frank Castle ha visto la sua vita distruggersi
tragicamente davanti agli occhi quando, durante un pic-nic
al Central Park, la moglie Maria e i due figli furono
uccisi perchè testimoni di un regolamento di
conti tra bande criminali. Da quel momento Castle matura
un'insanabile desiderio di vendetta nei confronti dei
malviventi intraprendendo una guerra personale contro
il crimine in tutte le sue manifestazioni per lenire
in qualche modo la sua dolorosa perdita. La violenza
sadica che lo anima spesso ha suscitato sentimenti contrastanti,
e ci hanno pensato Mick Zeck e M ike
Baron a modificare i suoi stereotipi facendolo
apparire come un antieroe solitario
e profondamente ferito, un uomo sconfitto che punendo
i criminali vuole in realtà punire se stesso
per non essere riuscito a salvare i propri cari. Il
film The Punisher, diretto da Jonathan
Hensleigh, sceneggiatore tra l'altro di "Armageddon",
"Jumanji" e "Die Hard 3", vedrà
Thomas Jane nei panni di Frank Castle/The
Punisher sperando che questo ruolo lo lanci nello star-system,
John Travolta nelle vesti del nemico
numero uno Howard Saint e la bellissima Rebecca
Romijn-Stamos nei panni di Joan. Speriamo che
il film non deluda gli appassionati... |
BRAD
PITT SARA' CAPITAN AMERICA
Un altro mitico supereroe della Marvel
si prepara ad approdare sul grande schermo: Capitan
America, nato nel 1941 dalla matita di Jack
Kirby e Joe Simon in occasione
della seconda guerra mondiale e tornato in auge nel
1964 nella banda Marvel grazie a Stan Lee
che lo ha "resuscitato" da un oblio che durava
dal a partire dal 1946. Le avventure del giovane Steve
Rogers, il patriota americano Sentinella della
Libertà, vicino ai problemi della gente comune,
sarà interpretato da Brad Pitt
che vestirà così l’attillata tuta
bl u
a stelle e strisce di quello che è il suo supereroe
preferito fin dall'infanzia. L'attore, attualmente impegnato
sul set di Troy nei panni di Achille
e alla ricerca di una degna controfigura
che possa sostituire le sue gambe eccessivamente aggraziate
per un antico eroe greco, ha affermato che vorrebbe
girare un film adatto alle famiglie e ai bambini, privo
dunque di scene eccessivamente cruente o violenza gratuita.
Staremo a vedere. |
MAREMETRAGGIO
2003
Meska Sprawa di Slawomir Fabicki e
Procter di Joachim Trier hanno vinto
ex aequo la quarta edizione di Maremetraggio,
il Festival Internazionale del corto
che ha richiamato per tutta la settimana la folla delle
grandi occasioni nella sala all’aperto del Molo
quarto. Ogni sera infatti, davanti al teleschermo dietro
il quale si è profilato lo splendido spettacolo
del golfo al tramonto, un migliaio abbondante di persone
ha assistito alle proiezioni dei corti in programma.
Ieri, nel corso della premiazione, svoltasi anch’essa
al Molo quarto, le due organizzatrici, Maddalena
Mayneri e Chiara Valenti Omero,
hanno consegnato i vari premi in palio, attribuendo
a Fabicki e a Trier
il Premio dello Studio Universal,
mentre il Premio Kodak, riservato al
miglior corto italiano, è andato a Emiliano
Corapi, con La storia chiusa.
La giuria ha voluto poi insignire Meska Sprawa ("per
la capacità di delineare in maniera nitida e
poetica – nella motivazione – un complesso
sistema di personaggi") anche del Premio
della critica. Per Procter invece la giuria
parla di "capacità di raccontare, con grande
rigore stilistico, il profondo vuoto esistenziale, attraverso
la rappresentazione di una implacabile quotidianità
rivelata da un evento sconvolgente". Il Premio
Anec, la cui destinazione è stata affidata
al pubblico e che consisterà nella distribuzione
all’interno del circuito delle sale Anec ,
è andato invece a La stretta di mano
di Davide Marengo. Ma è stata festa anche per
il regista Francesco Falaschi, per il suo Emma
sono io, reputato il più bel lungometraggio
nella sezione Ippocampo, riservata
ai registi che hanno partecipato con un lungo ma hanno
iniziato con i corti, mentre miglior attori sono stati
giudicati Giovanna Mezzogiorno per
la sua interpretazione in Ilaria Alpi –
il più crudele dei giorni, e Silvio
Orlando per Il posto dell’anima.
Anche il pubblico ha apprezzato particolarmente la pellicola
di Falaschi, che ha così conquistato il Premio
Utat. Una menzione speciale
è stata fatta dalla giuria per il corto Giulio
Romano di Renzo Martinelli, catalizzatore dell’ultimo
dibattito per il suo film Piazza delle cinque
lune, sull’assassinio di Aldo Moro. Nella
sezione Corallino, che ha visto in
gara gli studenti di tutta Italia, sono risultati primi
classificati i messinesi dell’Istituto
Majorana con Il graffio sulla faccia.
Ulteriori informazioni presso il sito ufficiale della
manifestazione www.maremetraggio.com.
(FONTE: Maddalena
Mayneri - Ufficio
Stampa) |
AL
PACINO RITORNA PADRINO
L'immenso Al Pacino potrebbe tornare
a vestire i panni di un capofamiglia della malavita
organizzata, un mafioso, indossati in maniera memorabile
in capolavori quali la saga de Il padrino,
Scarface e Carlito's Way (ex-malavitoso),
ma anche in Donnie Brasco
con Johnny Depp, in una commedia intitolata Don
Cornelius sceneggiato da
Nick Guthe. Accanto all'inarrivabile
dovrebbe esserci Cuba Gooding Jr. che
figurerà anche tra i produttori della pellicola
con la società d'appartenenza Feel Good
Films. Al Pacino è attualmente in trattative
con la MGM che finanzierà il
progetto. Il film narra la storia di un contabile di
colore (Cuba Gooding Jr.) che scopre l'identità
del suo vero padre: si tratta per l'appunto di Don Cornelius
(Al Pacino), celeberrimo capofamiglia della Mafia di
New York. Non è stata ancora fissata una data
per l'inizio delle riprese. Siamo curiosi di vedere
con quanta classe ed ironia il maestro renderà
vita a questa caratterizzazione. |
CLICIAK
ALL'ANTEO DI MILANO DAL 17 LUGLIO AL 20 AGOSTO
Il Centro Cinema Città di Cesena
da anni si occupa di fotografie di scena; con CliCiak
ha creato nel 1998 un concorso nazionale per fotografi
di scena italiani che resta l'unico evento del genere
in Italia. Al di là della competizione, CliCiak
è divenuto uno strumento promozionale del lavoro
dei fotografi di scena di oggi, e offre visibilità
a materiali spesso qualitativamente eccellenti, sovente
destinati a non veder mai la luce. Una selezione dei
materiali fotografici inviati al concorso viene messa
in mostra; l'esposizione, dopo Cesena
e Bologna, approda a Milano
(sarà poi al Lido di Venezia
durante la Mostra) all'Anteo Spazio Cinema,
via Milazzo, dal 17 luglio al 20 agosto
(orari 15 - 22,30). Tra la selezione di opere che i
visitatori (ingresso libero) potranno ammirare, alcune
delle foto vincitrici tra cui spiccano quelle a firma
di Chico De Luigi (Da zero a dieci),
Angelo Turetta (Paz!), Stefano
D'Amadio (Respiro) Moris Puccio
(Amnesia), Philippe Antonello e Gianfranco
Mura che hanno vinto il premio speciale "Ciak,
ritratto d'attore", assegnato dal mensile
di cinema per la foto di "Un viaggio chiamato amore"
e di "Casomai". (FONTE: Catia
Donini - Ufficio Stampa) |
MAREMETRAGGIO:
VINCE FALASCHI
Estate calda per tutti e particolarmente bollente per
il regista toscano Francesco Falaschi.
L’autore di Emma sono io nei
giorni scorsi ha ricevuto due premi a Maremetraggio,
prestigiosa vetrina triestina dedicata al cinema breve.
Il festival internazionale dedicato ai corti che si
svolge nella città friulana, conclusosi lo scorso
12 luglio, da quest’anno ha arricchito
il già vasto calendario di proiezioni con una
nuova sezione intitolata "Dal corto al lungo".
Con questo spazio le organizzatrici Maddalena
Mayneri e Chiara Omero, hanno
pensato di dedicare un settore del festival a quei registi
che dopo aver avuto successo nella realizzazione di
corti, hanno debuttato nel lungometraggio. Lo scopo
del premio Ippocampo "Dal corto al lungo",
realizzato in collaborazione con AGIS, consiste proprio
nel mettere in luce come molti autori, partendo da un’esperienza
di corto, siano giunti a coronare il loro sogno di registi
del grande schermo, senza per questo dimenticare il
mondo da cui è partito il loro viaggio professionale.
E Falaschi ha centrato proprio i premi di questa categoria
portandosi a casa il Premio della Giuria,
di cui facevano parte anche Giuliano Montaldo e Gianluigi
Rondi, ed il Premio del Pubblico. La
giuria nella motivazione del Premio evidenzia come nel
corto Quasi fratelli, premiato col
David di Donatello nel ’99, Francesco Falaschi
manifestava le sue capacità di narratore con
qualità che hanno trovato conferma nel suo film
di esordio Emma sono io. Menzione anche
per l’attrice Cecilia Dazzi che
viene definita come "un’attrice che arricchisce
il panorama delle interpreti italiane". La bravissima
interprete di Emma, che sempre per Falaschi è
stata la cassiera del corto Cassa veloce,
è attualmente sugli schermi con l’opera
prima Bell’amico di Luca D’Ascanio.
A contendersi l’ambito Ippocampo
c’erano insieme a Falaschi altri registi di fama
come Riccardo Milani, Ferdinando Vicentini Orgnani,
Maria Sole Tognazzi, Mimmo Calopresti, Renzo Martinelli.
Il regista toscano aveva anche un ruolo importante nella
giuria per i corti. Infatti il festival Maremetraggio
è nato alcuni anni fa al fine di proclamare il
re del cinema breve, ossia quel cortometraggio che tra
i vincito ri
delle numerose manifestazioni di settore, sia degno
di avere un particolare riconoscimento su tutti. Un
compito non facile visto che i lavori sui corti si moltiplicano
e sono sempre di più di ottimo valore artistico.
Nella giuria insieme a lui lo sceneggiatore Vincenzo
Scuccimarra e gli altri vincitori del David
di Donatello di questi ultimi anni: Rolando
Stefanelli, Craig Bell,
Paolo Ameli. Per gli italiani, il Premio
Kodak come miglior corto è andato a
La storia chiusa di Emiliano Corapi.
Emma sono Io parteciperà anche
al festival Comicittà di Frosinone
e al Clorofilla Film Festival di Legambiente.
Ulteriori informazioni presso il sito ufficiale della
manifestazione www.maremetraggio.com.
(FONTE: Simonetta
Grechi - Ufficio
Stampa) |
IL
PESCIOLINO DELL'ANNO: NEMO
13/7/2003 - E' bizzarro leggere certi
sondaggi che mettono a confronto i cosidetti film "dominatori
d'incassi" del 2003 e sprecarsi in paragoni tra
Matrix Reloaded, X-Men 2,
Hulk, Terminator 3,
Una Settimana da Dio, Charlie's
Angels 2, quando tutti si dimenticano che esiste
solo un re con la corona in testa, ed è un pesciolino-pagliaccio
di nome Nemo, eroe, insieme al padre
Marlin e alla pesciolina Dory,
di Finding Nemo - Alla Ricerca
di Nemo, ultimo capolavoro della premiata ditta
Walt Disney Co. - Pixar Animation
Studio. Finding Nemo, che
alla sua uscita ha incassato 70.6 milioni di
dollari in soli tre giorni stabilendo il nuovo
primato assoluto per un film d'animazione, è
attualmente in vetta alle classifiche degli incassi
2003 con la bellezza di $290,800,000
(nonostante sia uscito 15 giorni dopo Matrix Reloaded
lo ha già superato), è
16esimo nella classifica di tutti i tempi (incassi U.S.A.),
ha appena scalzato The Empire Strikes Back
(L'Impero colpisce Ancora - $290,475,067) per mettersi
in scia di The Sixth Sense (Il Sesto
Senso - $293,506,292), Indipendence Day
(14esimo), Return of the Jedi, Star
Wars Episode II: Attack of the Clones e Lord
of the Rings: The Fellowship of the Ring (11esimo),
quest'ultimo a quota $313,364,114,
difficile da raggiungere, ma non impossibile. Finding
Nemo si è affermato come il secondo
successo della storia Disney,
secondo solo a The Lion King ($328,541,776
negli States, $789,300,000 nel Mondo),
superando con una certa facilità altri grandi
capolavori d'animazione come Shrek,
Monsters Inc., Toy Story 1
e 2. Ci sembra dunque doverosa una
rassegna di tutto il cast: Nemo - il
pe sciolino-pagliaccio,
fin troppo vivace, che si perde di casa oltre la Barriera
corallina; Marlin - l'apprensivo padre
di Nemo alla ricerca del figliolo disperso; Dory
- amabile e smemorata pesciolina, che ama tanto parlare;
Bruce - lo squalaccio terribile; Crush
- la tartaruga marina che aiuterà Marlin e Dory
nel loro lungo viaggio; Anchor - il
cinico pesce martello; Nigel - il pellicano
amico di Nemo e Marlin; Chum - lo squalo
iperattivo; Gill - il pesce tropicale
che sogna di tornare in mare aperto. In Italia Alla
Ricerca di Nemo uscirà il 5
dicembre. Non ci resta che aspettare per visitare
questo autentico tesoro sommerso. Vi invitiamo caldamente
a visitare lo stupendo sito ufficiale Findingnemo.com
e il sito italiano di Alla
ricerca di Nemo dove potrete visionare
anche il trailer in italiano. |
VISIONARIA
2003 - XII EDIZIONE, SIENA
E' stata prorogata al 2 agosto 2003
la scadenza del bando di concorso per partecipare alla
XII edizione di Visionaria International video festival
che si terrà a Siena dal
25 ottobre al 9 novembre. La giuria di selezione
ha ritenuto opportuno prolungare i termini di iscrizione
per facilitare gli autori che stanno lavorando per presentare
le loro opere oppure consentire a coloro che hanno preso
visione del bando soltanto da poco tempo, di iscriversi
in tempo utile. Da molti anni era stato presentato a
più riprese anche l'ipotesi di un centro
audiovisivo, dove fosse possibile allocare
i materiali video e dove vi fossero gli strumenti per
dare avvio alla formazione e ad una strategia culturale
ad ampio raggio. Oggi finalmente questo progetto è
diventato realtà, grazie alla messa in atto del
protocollo d'intesa stipulato tra il Comune di Siena,
la Fondazione Mediateca Regionale Toscana (MRT), il
Palazzo delle Papesse, il Consorzio per la Tutela del
Palio e l'Università di Siena. Il primo passo,
in attesa dell'apertura della sede senese della Mediateca
Regionale Toscana che gestirà i materiali audiovisivi
dei partner firmatari e proporrà una serie di
progetti formativi per le scuole, è stata la
costituzione della Segreteria del Festival Visionaria,
che è divenuta operativa. I risultati delle selezioni
di tutte le categorie saranno resi noti tramite pubblicazione
nel sito Internet di Visionaria www.visionariamedia.org.
Per informazioni tel: 0577 530803. (FONTE: IMPress
Agenzia giornalistica - Ufficio
Stampa) |
CORTO
CIRCUITO 2003 - FESTIVAL EUROPEO DELLA COMUNICAZIONE
AUDIOVISIVA BREVE
Sono aperte le iscrizioni per partecipare al Premio
Italia Miglior Cortometraggio italiano. Il
Festival si terrà a Napoli dal
7 al 16 novembre presso la Mostra d'Oltremare.
Entro il 5 settembre la consegna dei
filmati. Il Premio miglior cortometraggio italiano,
organizzato in collaborazione con AIACE CIC di Torino,
è un premio prestigioso che prevede il meglio
delle produzioni italiane di cortometraggi, studiato
per offrire agli autori italiani interessanti momenti
di incontro e di dibattito tra i soggetti che operano
nel campo delle produzioni audiovisive brevi, durante
la manifestazione interverranno infatti numerosi registi,
attori ed esperti del settore. La scheda d'iscrizione,
il regolamento e il bando di concorso relativo al Premio
sono reperibili all' indirizzo web: www.cortocircuito.it.
(FONTE: Maura Cantello -
Ufficio Stampa) |
ALIEN
VS TERMINATOR !!!
Mentre Terminator 3: Rise of the Machines
riscuote ottimi successi al Box Office piazzandosi al
quarto posto di sempre come incassi
nel tradizionale weekend del 4 luglio
con $ 44,041,440 dietro al "re
del giorno dell'Indipendenza" Will Smith con MIB2
($51,068,455), MIB ($51,068,455) e
Indipendence Day ($50,228,264), per
un totale di $ 78,092,896 nella prima
settimana di programmazione (ricordiamo che T3 è
R-Rated perciò vietato ai minori
negli USA), James Cameron parla di
T3 e dei suoi progetti futuri in questa intervista che
vi riportiamo: <<Terminator 3? In una sola parola,
"Grande"! C'era una piccola parte di me che
ha sperato che il film non fosse buono, ma un'altra
parte di me sperava che andasse bene. E così
sta facendo, e sono felice di ciò. Jonathan ha
fatto un gr ade
film, Arnold è in splendida forma e sono davvero
entusiasta di quello che ha fatto in T3. Certo, è
naturale che io l'avrei strutturato in modo diverso,
avrei scelto un finale diverso, ma realizzare questo
film era davvero arduo, e dò merito a Jonathan
di averlo fatto alla grande>>. Riguardo ai suoi
progetti futuri Cameron rilascia una dichiarazione che
farà sognare tutti gli appassionati degli Sci-Fi
movies, parlando del progetto su un nuovo capitolo di
Alien e il possibile coinvolgimento
del mitico Schwarzy: <<Ho odiato Alien
3, tutto qui. Ho odiato ciò che hanno fatto,
non posso guardarlo, non posso tollerare come abbiano
ucciso tutti i grandi caratteri e personaggi che abbiamo
introdotto con Alien e Aliens, e soprattutto come abbiano
distrutto il rapporto tra madre e figlio/a. E' un orrore,
ma fortunatamente avrò la possibilità
di rettificare tutto con un nuovo f ilm,
cercando di realizzare un lavoro simile a quello svolto
con Aliens: un grande cast, grandi personaggi e caratteri,
ovviamente in testa Sigourny Weaver. Vorrei nuovamente
lavorare con Arnold in un altro grande film di fantascienza,
ho già discusso con i produttori della mia voglia
di inserirlo nella saga dei film di Alien per realizzare
insieme un nuovo successo>>. Tornerà quindi
Arnold Schwarzenegger a caccia di alieni, dopo Predator,
il capolavoro diretto da John McTiernan nell'87? Ricordiamo
che è atteso per l'estate 2004 Alien
Vs Predator, annunciato b-movie diretto da
Paul W.S. Anderson nel quale vedremo
scontrarsi tra loro le due specie di Alieni più
feroci delle Galassie, ma che non vedrà (fortunatamente)
la presenza di nessuno dei personaggi delle due saghe
cinematografiche. Bè, non ci resta che incrociare
le dita e sperare di sentire presto: <<Hasta
la Vista, Alien!>>. |
HE
IS BACK !!! - TERMINATOR 3 : RISE OF THE MACHINES
Il più grande attore di action movies del cinema
moderno, Arnold Schwarzenegger, è
ritornato alla grande nei panni del T-850
nel suo ultimo colossal appena uscito nelle sale: Terminator
3: Rise of the Machines. E i giudizi positivi
dagli States si sprecano per acclamare il mitico
Ah-Nuld: <<The Most Exciting
Movie of the Year>>, <<Get
Ready for the Ride of your Life>>, <<Arnold
is Back and Better than Ever>>, <<This
is the Best Terminator yet>> sono solo
alcune delle entusiasti critiche ricevute dalla pellicola
ottimamente diretta da Jonathan Mostow e
semplicemente stupefacente dal punto di vista grafico
degli effetti speciali realizzatti dal "mago"
Stan Winston. Non sono mancate le critiche
da parte dei soliti detrattori di Arnold, alcuni giornalisti
hanno posto l'accento sul presunto esagerato humor presente
nel film e sull'assenza di James Cameron
alla regia, ma sono davvero numericamente esigue rispetto
alla stragrande maggioranza di assensi ricevuti a livello
mond iale:
basti consultare la rassegna stampa mondiale che dà
oltre il 70% di giudizi positivi con numerose A e massimi
nei voti da parte dei più importanti critici
cinematografici di respiro internazionale. Per quanto
riguarda l'humor presente nella trama, abbiamo avuto
occasione di visionare numerose clips, in attesa della
proiezione ufficiale alla quale siamo
stati invitati, e possiamo garantirvi che Arnold non
si smentisce mai, inimitabile e unico nel suo stile!
Nei forums e nei newsgroups tutti si sono dichiarati
estremamente soddisfatti dall'ultima fatica di Schwarzy
con un superlativo 100% di pareri entusiasti,
vedendo pienamente ripagati i loro anni di attese e
speranze, e tutti noi sappiamo quanto sia esigente il
pubblico che paga il biglietto, considerando soprattutto
che Terminator 1 e Terminator
2 sono autentiche pietre miliari della storia
del cinema di fantascienza. All'apertura T-3
ha incassato ben $ 4,035,405, un grandissimo
risultato considerando che il film è uscito di
martedì (negli States i cinema sono pieni dal
venerdì alla domenica, non gli infrasettimanali)
in un numero limitato di sale con soli 2 spettacoli
per cinema e che Matrix Reloaded ha
incassato circa 5 mil di dollari al
suo giorno di uscita, con una massiccia proiezione in
oltre 1100 sale in più rispetto a T-3!
Grand issime
aspettative dunque per questo fine settimana da trascorrere
con Arnold, attualmente a Tokyo
per promuovere la pellicola e successivamente in Iraq
per sollevare le fatiche quotidiane delle truppe americane
e premiarle con la sua presenza e una bella proiezione
di T-3. E pensare che una nota rivista
italiana, in un articolo ovviamente anonimo e privo
di firma, ha scritto che Terminator 3
sarebbe stato etichettato "deludente e banalotto"
negli States e privo di effetti speciali eclatanti (ma
come...) e quindi consiglia ad Arnold "di dedicarsi
alla politica e smettere con il cinema"...Ma noi
non ci stupiamo di certa spazzatura, del resto in Italia
siamo abituati da anni alla disinformazione
e alla manipolazione, ci chiediamo
solo come sia possibile trovare il coraggio di scrivere
certe sciocchezze di pugno
proprio, ingannando milioni di persone, molte
delle quali rimarranno a lungo ignare della realtà,
sempre che non visitino Cinemovie.INFO.
A presto per gli aggiornamenti su Terminator
3: Rise of the Machines al
botteghino. |
TERMINATOR
3 : RISE OF THE MACHINES - SITI TERMINATI !
Appena uscito nelle sale nelle sale, la Guerra (The
War begins 2 July) tra uomini e macchine preannunciata
in Terminator 3: Rise of the Machines
ha già iniziato a mietere le prime vittime: si
tratta dei siti internet americani
più famosi che hanno seguito con grande passione
lo sviluppo del film sin dalla pre-produzione, costretti
da ieri notte ad interrompere gli aggiornamenti e a
mettere off-line le clips e gli specials più
emozionanti e ricercati a causa di un incredibile numero
di accessi e decine di migliaia di richieste contemporanee
di downloads. Gli stessi motivi hanno costretto alcuni
importanti siti di informazione cinematografica negli
States a non pubblicare più alcun articolo sull'imminente
colossal di Arnold Schwarzenegger fino
all'uscita del film: evento mai capitato prima nell'era
di internet in riferimento al grande schermo. Potenza
di Arnold! Non ci resta che aspettare e dire: <<He
is back!>>. |
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